È stato commesso un terribile omicidio: Giulia Cecchettin è stata uccisa con numerose coltellate alla testa e al collo, e presentava anche numerose ferite da difesa alle mani e alle braccia. È emerso che la giovane ha cercato di difendersi dal suo assassino, che è stato identificato come l’ex fidanzato Filippo Turretta.
Secondo quanto riportato dall’ispezione cadaverica, sembra che Giulia si sia battuta con il suo aggressore ed è probabile che fosse già morta quando è stata abbandonata in una zona impervia. Il cadavere è stato trovato sotto il piano stradale, in una zona remota vicina a Piancavallo, a circa mille metri di quota. Attualmente non è stato possibile determinare se Giulia fosse ancora viva quando è stata gettata nel dirupo.
Questo tragico evento ha scosso profondamente la comunità locale, che è stata sconvolta dalla crudele fine di Giulia. Il corpo è stato ritrovato coperto di sangue, e era nascosto da un enorme masso, rendendo difficile il suo avvistamento dalla strada.
La notizia ha generato una grande ondata di dolore e incredulità, e ha suscitato un fortissimo senso di indignazione nell’opinione pubblica. L’ex fidanzato di Giulia è stato identificato come principale sospettato in questo omicidio, e le indagini sono in corso per portare il responsabile di questo efferato crimine di fronte alla giustizia.
Questa terribile tragedia ha posto l’attenzione su un problema sociale grave come la violenza di genere e l’importanza di prevenire tali atrocità. La comunità è unita nel chiedere giustizia per Giulia e nel sostenere la sua famiglia in questo momento di grande dolore.
