**Legambiente: Dossier Rinnovabili Campania 2022**
Il 2022 si è rivelato un anno di significativa crescita per gli impianti da fonti rinnovabili nella regione della Campania. Tuttavia, nonostante i progressi, i numeri continuano a essere inferiori rispetto alla capacità potenziale e agli obiettivi climatici fissati per il 2030, mentre alcune sfide come il cambiamento climatico e la siccità hanno influito sulla produzione di energia. Questo è quanto emerge dal Dossier Comuni Rinnovabili Campania, presentato all’interno della V Edizione del Forum Clima Energia da Legambiente.
Secondo il rapporto, la Campania è tra le prime regioni italiane per potenza installata totale da fonti rinnovabili elettriche, con un totale di 3,5 gigawatt. Tuttavia, è emerso che la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2022 è stata del 51%, con una produzione di energia pari a 6007 GWh. L’eolico è la tecnologia con la maggiore potenza installata, seguito dal fotovoltaico, dall’idroelettrico e dalle bioenergie.
Il fotovoltaico ha registrato aumenti significativi, con 547 Comuni della Campania che hanno almeno un pannello solare fotovoltaico installato. Inoltre, 51 di questi Comuni potrebbero potenzialmente coprire i consumi di energia elettrica dei propri abitanti tramite il solare fotovoltaico.
L’eolico, invece, è al terzo posto in termini di potenza installata e al secondo per produzione di energia elettrica, coinvolgendo il 14% dei Comuni campani. L’idroelettrico e le bioenergie hanno una presenza importante, seppur inferiore rispetto ad altre regioni italiane.
Un aspetto positivo è l’iniziativa della Regione per incoraggiare le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali, con un bando rivolto ai comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti. Più dell’80% dei Comuni interessati ha presentato istanza per avviare percorsi costitutivi di CERS sui loro territori, ma vi è stato un rallentamento a causa della mancata pubblicazione del decreto attuativo del MASE.
Nonostante i progressi, il dossier sottolinea delle criticità e delle divergenze a livello amministrativo e politico nel contesto nazionale, evidenziando che scelte anacronistiche e investimenti nelle infrastrutture del gas e del petrolio ancora ostacolano il pieno sviluppo delle fonti rinnovabili.
Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania, ha sottolineato che nonostante il crescente interesse e l’inflessibile impegno per la transizione energetica, è necessario un sostegno politico coerente e coraggioso per accelerare questo processo.
Il dossier offre uno sguardo dettagliato sull’attuale panorama delle fonti rinnovabili in Campania, evidenziando i progressi compiuti e le sfide da affrontare per promuovere una maggiore transizione verso l’energia rinnovabile nella regione.
[Fonte](https://www.cronachedellacampania.it/2023/11/legambiente-dossier-rinnovabili-campania/)
