Madre coraggiosa uccisa, ergastolo per il boss Tamarisco: Matilde Sorrentino vittima innocente

La storia di Matilde Sorrentino è un caso drammatico che ha scosso la comunità di Torre Annunziata a Napoli. La sua determinazione nel denunciare gli orrori della pedofilia all’interno della scuola del rione Poverelli negli anni ’90 l’ha portata a diventare un simbolo di coraggio e giustizia per molti. Purtroppo, però, questa coraggiosa donna è stata tragicamente uccisa nel 2004.

Oggi, la Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha emesso una sentenza confermando la condanna all’ergastolo per Francesco Tamarisco, ritenuto il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino. Secondo l’accusa, Tamarisco avrebbe voluto punire la donna per averlo coinvolto nello scandalo della pedofilia, una vicenda che lo portò all’arresto e alla condanna in primo grado, anche se successivamente fu assolto in appello. Per compiere il terribile gesto, si avvalse dell’aiuto di Alfredo Gallo, che già sconta una condanna definitiva all’ergastolo. A Gallo, Tamarisco avrebbe offerto un ingaggio e un vitalizio in carcere in cambio del suo silenzio.

La storia di Matilde Sorrentino è un triste esempio delle conseguenze che il coraggio e la determinazione nel denunciare gravi ingiustizie possono avere su coloro che si oppongono alle forze del male. La sua morte rappresenta una perdita non solo per la sua famiglia e la comunità locale, ma anche per coloro che lavorano per la giustizia e la tutela dei diritti umani.

La conferma della condanna all’ergastolo per il boss Tamarisco rappresenta un passo avanti nel perseguire coloro che cercano di soffocare la verità e di usare la violenza per silenziare coloro che si oppongono al sistema criminale. La giustizia per Matilde Sorrentino è un segnale importante che le vittime di ingiustizie non saranno dimenticate e che coloro che cercano di sopprimerle dovranno rendere conto delle proprie azioni davanti alla legge.

La storia di Matilde Sorrentino e il verdetto emesso oggi ci ricordano l’importanza di continuare a lottare per la verità e la giustizia, anche di fronte alle minacce e alle intimidazioni. La sua memoria continuerà a ispirare coloro che cercano di portare alla luce le ingiustizie e di perseguire coloro che cercano di soffocare la verità.

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Scacco ai corrieri volanti: bloccato drone carico di droga e cellulari a Poggioreale

In Campania, i tentativi di violazione della sicurezza carceraria...

Rapina con pestaggio a Fuorigrotta: arrestato 32enne specializzato in scippi

A Napoli un uomo ha chiesto in prestito lo...

Omicidio Colalongo, l’esecuzione annunciata nelle chat: «Ottavio in mezzo» e la sfida ai Filippini

Il 17 dicembre 2025, Ottavio Colalongo viene ucciso in...

Droga, armi ed esplosivi nell’Agro Nocerino Sarnese: 3 arresti

Tre arresti nel Salernitano per traffico di droga e...