L’ex killer arrestato nel suo ristorante a Castellammare di Stabia e premiato per la qualità del cibo
L’ex killer Luciano Verdoliva, 46 anni, è stato arrestato nel suo ristorante, Le Tre Caravelle, situato sul Lungomare di Castellammare di Stabia. Il ristorante era diventato un punto di riferimento per gli amanti dei piatti a base di pesce e recentemente era stato premiato per la qualità del cibo. Tuttavia, il passato criminale di Verdoliva è tornato prepotentemente alla ribalta dopo 18 anni, quando è stato arrestato dagli carabinieri all’interno del suo locale.
Verdoliva, figlio di un boss ucciso e con un curriculum criminale di tutto rispetto, si era trasformato in un ristoratore di successo, abbandonando la sua vita criminale. Tuttavia, secondo le accuse di un pentito, è ritenuto il killer di Carmine Paolino, ucciso nel marzo del 2005 a Scanzano, regno del clan D’Alessandro. Il motivo dell’omicidio risale ad una faida tra il clan D’Alessandro e un gruppo scissionista, in cui Paolino aveva scelto di parteggiare per il gruppo scissionista, finendo per essere punito dai D’Alessandro.
Al momento dell’arresto di Verdoliva nel suo ristorante, Le Tre Caravelle, i carabinieri del Nas hanno effettuato un’ispezione, durante la quale sono stati sequestrati 50 kg di prodotti ittici privi di tracciabilità e sono state comminate sanzioni per un importo di 3500 euro. Sebbene siano state rilevate carenze igienico-sanitarie, il ristorante non è stato chiuso ma è stato diffidato.
L’arresto di Verdoliva ha scosso la comunità locale e ha portato alla luce il suo passato criminale. Inoltre, ha sollevato preoccupazioni riguardo alla provenienza e alla qualità dei prodotti ittici serviti nel suo ristorante. Resta da vedere quali conseguenze avrà questo arresto sul futuro del locale e sulla reputazione di Verdoliva come ristoratore.
Fonte: https://www.cronachedellacampania.it/2023/12/castellammare-killer-arrestato-suo-ristorante/
