La carenza di medici in Campania raggiunge livelli allarmanti, con i sindacati che sostengono la necessità di almeno 4.200 medici in più per far fronte alle esigenze della regione. Secondo i dati della Ragioneria Generale dello Stato-Istat, al 31 dicembre 2021, il numero dei medici del Servizio Sanitario Nazionale in Campania era di 9.333, con un totale di 28.330 operatori sanitari tra medici e infermieri. Tuttavia, i sindacati Anaao Assomed e Cimo Fesmed affermano che, per essere in linea con le altre regioni, servono migliaia di nuovi medici e infermieri.
Questa grave carenza di personale sanitario ha un impatto significativo sull’assistenza sanitaria in Campania e contribuisce a posizionare la regione con l’aspettativa di vita più bassa d’Italia. Inoltre, i medici che già operano sono sottoposti a un enorme stress lavorativo, spesso soggetti a burnout e aggressioni da parte dei pazienti.
A seguito di queste criticità, i medici della regione hanno espresso il loro dissenso attraverso uno sciopero, mirando a richiedere maggior rispetto per le categorie professionali che lavorano duramente per mantenere in piedi il Servizio Sanitario Pubblico. I sindacati hanno anche evidenziato la preoccupazione per le pensioni dei medici e denunciato la minaccia continua di aggressioni sul luogo di lavoro.
Questa protesta coinvolge non solo medici a Napoli, ma anche in altre zone della regione. È evidente che la situazione richieda un’azione immediata e coordinata per affrontare la carenza di personale sanitario e garantire un’assistenza sanitaria di qualità per i cittadini campani.
