Camorra, Faida del Principino: Paolo Di Lauro condannato all’ergastolo. Sentenza per tutti gli imputati.

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La Faida del Principino, un violento conflitto tra i clan Di Lauro e Licciardi avvenuto a Scampia, Secondigliano e dintorni negli anni ’90, ha conosciuto ieri il suo epilogo processuale con una serie di condanne al ribasso nel processo di primo grado. Le pene più gravi sono state inflitte al boss Paolo Di Lauro e al sicario Raffaele Perfetto, entrambi condannati all’ergastolo. Altri imputati hanno ricevuto pene più lievi, soprattutto considerando la gravità delle accuse. Alcuni pentiti hanno ammesso le proprie responsabilità, confessando il coinvolgimento nella Faida del Principino.

La Faida del Principino ha inizio a metà degli anni ’90 in seguito al delitto di Vincenzo Esposito, rampollo dei Licciardi assassinato dopo una rissa con affiliati al clan Di Lauro. Diversi omicidi e tentativi di omicidio sono stati contestati ai vari imputati nel corso del processo.

Durante un’udienza a dicembre 2021, alcuni imputati hanno ammesso le proprie responsabilità, confessando il coinvolgimento nella Faida del Principino, mentre altri hanno scelto di non confessare nulla. Le condanne al ribasso, soprattutto per i capiclan, hanno suscitato le proteste delle parti civili, che hanno annunciato ricorso in appello.

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