Antonio Ciavarello, genero di Totò Riina, è stato arrestato a Malta il giorno dopo il suo 50esimo compleanno. È ricercato in Italia per scontare una condanna per frode e viveva a Mosta, in Malta, dove lavorava come autista in una società di costruzioni. Ciavarello era stato condannato a due anni di carcere e una multa di 100 mila euro per frode, oltre ad altri otto mesi di reclusione per un’altra condanna. È in attesa di estradizione in Italia e attualmente in custodia alle autorità maltesi.
Oltre al suo lavoro di autista, Ciavarello aveva diverse attività, tra cui una società con sede virtuale a Londra che si occupava della vendita di vini con il marchio Riina, una lotteria online e anche assistenza a coppie interessate a “divorzi lampo” in soli 40 giorni, a un costo di 7.500 euro.
Ciavarello è stato coinvolto in un’attività di vendita online di cialde per il caffè chiamate “Zù Totò” (zio Totò), che furono definiti come una “provocazione intollerabile” dal sindaco di San Pancrazio Salentino. L’uomo ha sostenuto che la morte di suo suocero Totò Riina ha avuto un impatto negativo sulla sua vita e ha anche scontato ai domiciliari una residua pena di sei mesi per una condanna per truffa in passato.
Ora, con l’arresto a Malta, Ciavarello dovrà scontare le condanne a cui si era sottratto.
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