Figlio del boss Gallo arrestato a Torre Annunziata: ultime notizie.

Ultime News

Viminale scioglie Comuni di Sarno e Torre Annunziata per presunti legami con la camorra

Scioglimenti dei Comuni di Sarno e Torre Annunziata: un...

I signori della droga del Rione Berlingieri e la rivolta dei pusher di Secondigliano

Napoli— Un sistema feudale, dove il "signore del feudo"...

Ex boss pentito Vincenzo Sarno e complici condannati a Brescia per reati di camorra

Camorra, condanne pesanti per il tentato omicidio di un...

Arrestati Raffaele Gallo e Vincenzo Falanga

A due settimane dalla condanna sono stati arrestati Raffaele Gallo, 24enne figlio del boss del rione Penniniello di Torre Annunziata, Francesco ‘o pisiello e Vincenzo Falanga, conosciuto come ‘o gemello. Il primo è stato infatti condannato a 15 anni di carcere per tentato omicidio, il secondo a tredici anni.

Il tentato omicidio del 27 gennaio 2017

I due la sera del 27 gennaio del 2017 tentarono di uccidere Salvatore Iovane, zio materno di Gallo ma ridussero in fin di vita l’incensurato Vittorio Nappi che si trovava con lui. Il motivo dell’agguato era una vendetta nei confronti della famiglia della mamma che aveva lasciato il padre in carcere e aveva intrecciato una relazione con il figlio dello spietato killer dei Gionta, Umberto Onda, acerrimo rivale del suo ex marito.

Legami clan Gallo-Cavalieri

Raffaele Gallo aveva erroneamente ferito a colpi di pistola un amico anziché il vero obiettivo, suo zio, per punire sua madre che aveva una relazione un altro uomo mentre il marito era in carcere. Entrambi sono legati al clan Gallo-Cavalieri di Torre Annunziata. Il padre di Raffaele Gallo è il noto Francesco o’ psiello boss del rione Penniniello di Torre Annunziata.

La retromarcia della giustizia

Il verdetto è il risultato di un processo durato anni che ha visto ribaltare la sentenza di primo grado che aveva assolto i due imputati. Nell’ottobre del 2018 i giudici di primo grado a Torre Annunziata mandarono assolto i due nonostante la procura avesse chiesto 13 anni di carcere. E questa notte i carabinieri di Torre Annunziata hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dalla Corte di Appello di Napoli nelle scorse settimane.

Fonte