Agente di polizia penitenziaria colpito al volto da un detenuto a Santa Maria Capua Vetere

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Aggressione nel Carcere di Santa Maria Capua Vetere: Un Agente Ferito da un Detenuto

Santa Maria Capua Vetere – Nel pomeriggio di ieri, un brutale episodio di violenza si è verificato all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, dove un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito senza preavviso da un detenuto.

Secondo quanto riferito da fonti della Polizia Penitenziaria, l’incidente è avvenuto nel pronto soccorso interno dell’istituto penitenziario. L’agente, mentre svolgeva le sue funzioni di controllo, ha autorizzato l’ingresso in infermeria di un detenuto per volta, in conformità con i protocolli di sicurezza. Quando si è rivolto al secondo detenuto, invitandolo a rispettare il proprio turno, è scattata la reazione violenta del prigioniero, il quale ha sferrato un pugno al volto dell’agente, facendolo cadere a terra.

L’Uspp (Unione Sindacati Polizia Penitenziaria) ha denunciato l’accaduto, definendo l’aggressione come “rapida e immotivata”. Emanuele Guarriello, segretario provinciale del sindacato di Caserta, ha dichiarato che l’episodio rappresenta un atto di violenza gratuita, avvenuto mentre il personale penitenziario garantiva assistenza sanitaria ai ristretti.

La questione della sicurezza all’interno degli istituti penitenziari campani torna a essere al centro del dibattito. Guarriello ha esposto la necessità di misure più severe, richiedendo che i detenuti responsabili di atti di violenza siano trasferiti immediatamente e che lo Stato intervenga privando di benefici di legge coloro che commettono aggressioni nei confronti degli agenti in servizio.

Le tensioni nel carcere rimangono elevate, con il numero di agenti feriti che continua a crescere. Le indagini sull’accaduto sono in corso, e le autorità competenti stanno raccogliendo testimonianze e prove per chiarire la dinamica dell’episodio e valutare eventuali misure da adottare.

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