Napoli: Scatta Piano Straordinario Contro Camorra e Spaccio
Napoli – Il governo ha avviato una risposta coordinata per ripristinare il controllo del territorio in seguito a recenti gravissimi episodi di cronaca avvenuti tra Napoli e provincia. Oggi, il Prefetto Michele di Bari ha convocato un vertice d’urgenza del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presso Palazzo di Governo.
Al tavolo erano presenti i vertici delle forze dell’ordine, l’assessore comunale Antonio De Jesu, il Procuratore di Napoli Nord, Domenico Airoma, e rappresentanti dei comuni di Torre Annunziata, Marano e Arzano.
L’obiettivo del summit è chiaro: combattere il fenomeno dello spaccio e restituire sicurezza ai cittadini attraverso un piano di interventi “mirati e stringenti”. La strategia, condivisa con la Procura di Napoli Nord, prevede un incremento massiccio della presenza delle forze di polizia nelle aree considerate critiche dell’hinterland napoletano.
I risultati delle operazioni hanno già cominciato a manifestarsi. Nelle ultime ore, i Carabinieri hanno arrestato un uomo incensurato ad Arzano, trovato in possesso di un’arma da fuoco clandestina. Le operazioni di controllo e monitoraggio dei “punti sensibili” proseguiranno incessantemente, accompagnando l’attività investigativa con quella di prevenzione.
Tuttavia, il Prefetto di Bari ha sottolineato che la sola repressione non è sufficiente. Durante il vertice, ha esortato i Commissari straordinari di Arzano e Marano a potenziare le iniziative di inclusione sociale. L’obiettivo è creare una rete di “presidi di prossimità”, coinvolgendo attivamente il Terzo Settore, le realtà del privato sociale e le parrocchie.
“Dobbiamo offrire alternative concrete ed etiche alla devianza,” ha affermato il Prefetto, sottolineando la necessità di promuovere la cultura della legalità come fondamento per uno sviluppo comunitario sano e per allontanare i giovani dalla criminalità.
In aggiunta agli interventi sul campo, è prevista una significativa investitura di fondi per aumentare la sorveglianza tecnologica. Durante l’incontro, è stata confermata l’assegnazione di circa 150.000 euro per il Comune di Arzano e oltre 173.000 euro per il Comune di Marano, destinati all’installazione di sistemi di videosorveglianza di ultima generazione. Questi nuovi sistemi permetteranno un monitoraggio costante e fungerebbero sia da deterrente per i reati, sia da supporto nelle indagini.
Stato delle indagini e sviluppi futuri rimangono sotto attento monitoraggio da parte delle autorità, impegnate a far fronte a una situazione complessa e in continua evoluzione.
