Immigrazione clandestina: 93 indagati per frode sui permessi di soggiorno a Napoli

Ultime News

Garlasco, chiusura indagine della Procura sul delitto di Chiara Sempio: ecco i particolari dell’omicidio

Garlasco: Chiusura dell'Indagine sull'Omicidio di Chiara Poggi Pavia - Oggi...

I signori degli orologi: l’asse Ibiza-Napoli, il Clan dei Porticati e la regia occulta di Patrizio Bosti jr

L'ordinanza del GIP Sabato Abagnale, sul clan "dei Porticati"...

Sant’Antimo: scoperte ventidue piazze di spaccio legate a clan familiari storici

Operazione Antimafia: Snodati i Legami di un Cartello nella...

Crotone, 93 Indagati per Permessi di Soggiorno Ritenuti Irregolari

Nella mattinata di oggi, gli agenti dell’Ufficio immigrazione e della Squadra Mobile della Questura di Crotone hanno notificato 93 avvisi di conclusione delle indagini preliminari. I destinatari, cittadini extracomunitari e italiani, sono accusati di favoreggiamento della permanenza illegale sul territorio nazionale e falsità ideologica mediante induzione in errore di Pubblico ufficiale.

L’inchiesta ha rivelato un complesso sistema di false dichiarazioni di ospitalità, effettuate da cittadini italiani residenti nel Comune di Isola di Capo Rizzuto in favore di extracomunitari, dietro compensi significativi, al fine di ottenere permessi di soggiorno e richieste di protezione internazionale.

Durante l’operazione, il personale della Polizia di Stato ha condotto numerosi controlli a domicilio, incrociando le informazioni fornite dai richiedenti con la documentazione presentata presso l’Ufficio immigrazione. Questi controlli hanno rivelato incongruenze significative tra le dichiarazioni e la reale situazione abitativa. In molti casi, le abitazioni indicate come luoghi di ospitalità erano inadeguate o addirittura non esistenti, mentre gli extracomunitari risultavano spesso assenti.

La particolare attenzione è stata rivolta a un gruppo di intermediari, alcuni dei quali stranieri regolarmente residenti in Italia. Quest’ultimi, insieme ai cittadini italiani, avevano sviluppato una rete per garantire false attestazioni di ospitalità, coinvolgendo anche proprietari di immobili nel comune di Isola di Capo Rizzuto.

Le indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, hanno accertato che una parte considerevole degli extracomunitari coinvolti non si trovava nemmeno in Calabria, ma in altre regioni italiane o all’estero. È emerso che questi individui scelsero la Questura di Crotone per la rapidità del rilascio dei permessi di soggiorno, funzionali ai loro spostamenti all’interno del territorio nazionale.

A 26 degli indagati è stato contestato il reato di favoreggiamento della permanenza illegale, mentre a tutti è stata mossa accusa di falsità ideologica in atti pubblici. Inoltre, sono stati emessi 16 avvisi orali nei confronti di alcuni di loro, sotto la supervisione della Divisione Anticrimine.

Il procedimento penale è attualmente in fase di indagini preliminari. Dall’inizio delle indagini, 24 cittadini extracomunitari ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica sono già stati rimpatriati verso i loro Paesi d’origine. Gli sviluppi futuri dell’inchiesta si preannunciano significativi, con l’obiettivo di far luce su ulteriori aspetti di questo articolato sistema di irregolarità.

Fonte