Frigento: indagini su presunti abusi a danno di una minorenne vulnerabile
La comunità di Frigento è sotto shock per la grave vicenda che coinvolge una minorenne di 16 anni, le cui condizioni di inferiorità psicofisica la rendono particolarmente vulnerabile. È emersa un’indagine sui presunti abusi sessuali che la giovane avrebbe subito da parte di due uomini residenti nella stessa area.
Il quadro si è delineato quando la madre della ragazza ha presentato una denuncia, preoccupata per un repentino cambiamento nel comportamento e nell’umore della figlia. Le accuse configurano situazioni di presunta violenza avvenute durante la scorsa estate, nel contesto quotidiano della vita familiare. Uno degli indagati, un 79enne, è il proprietario dell’abitazione dove la madre della ragazza lavorava come collaboratrice domestica; l’altro, un 59enne, è un conoscente che frequentemente prestava aiuto alla donna.
Per tutelare la giovane, è stato previsto un incidente probatorio che avrà luogo il 16 settembre in una struttura protetta. La minore sarà assistita dall’avvocato Gerardo Testa, il quale ha evidenziato l’importanza di un’indagine svolta con elevate garanzie tecniche, considerando la sensibilità del caso. La difesa ha già nominato la psicologa Chiara Pugliese come consulente tecnico di parte, per garantire un supporto adeguato durante le operazioni peritali.
Il legale ha sottolineato come il caso richieda un approccio rigoroso e rispettoso, in linea con i principi del Codice Rosso, dedicato alla protezione delle vittime di violenza. La vicenda, già delicata, getta un’ombra su un territorio che si trova ad affrontare un tema tanto complesso quanto urgente: la salvaguardia dei minori e la necessità di un’attenta vigilanza per prevenire situazioni che possano compromettere la loro incolumità.
Resta da vedere come si svilupperanno le indagini e quali ulteriori elementi emergeranno dai prossimi atti procedurali. La comunità attende con trepidazione chiarimenti su una questione tanto seria e dolorosa.
