Spaccio nel Casertano, Fargnoli a chi lo sfidava: ‘Appena sono libero tu sei un uomo morto’

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Le minacce di Fargnoli: “Appena sono libero tu sei un uomo morto”. Emergono nuovi particolari sul modus operandi tenuto da Robert Fargnoli, 46 anni, ritenuto, assieme alla moglie Maria Assunta Di Chello, il capo della piazza di spaccio nelle case popolari di Alife in provincia di Caserta e accusato di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione, trasporto e cessione illecita delle, con l’aggravante di avere impiegato nell’attività illecita persone minori.
Dalle intercettazioni emerge come, in questo caso del marzo 2017, Fargnoli non avesse paura di minacciare a telefono chi, a suo avviso, avesse avuto il coraggio di sfidarlo. I due insieme con altre dieci persone sono stati arrestati la scorsa settimana nel corso di un blitz che ha fatto luce su un vasto traffico di droga in alcuni comuni del casertano affidato anche a ragazzini minorenni.

 Gustavo Gentile

(nella foto Robert Fargnoli e la moglie Maria Assunta Di Chello)

Cronache della Campania@2018