“I pentiti ci hanno mandato nei guai”, Pupetta Maresca chiede aiuto ad Adolfo Greco con una lettera

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I pentiti ci hanno mandato nei guai, chiedo scusa per l’invadenza ma avevo la necessità di un lavoro per mio figlio. E’ questo, in sintesi, il succo della lettera scritta da Assunta Maresca, conosciuta da tutti come Pupetta, e inviata all’imprenditore Adolfo Greco. La missiva, acquisita nel corso dell’udienza odierna del processo Olimpo, è stata trovata dagli agenti della squadra mobile nel corso della perquisizione a casa di Adolfo Greco nel dicembre dello scorso anno e posta sotto sequestro insieme a del denaro contante, due agende, dei manoscritti e telefono cellulare. La lettera, secondo quanto riportato dagli investigatori, è stata scritta da Pupetta a seguito delle incessanti richieste di aiuto per il figlio. La donna chiedeva un’occupazione all’imprenditore caseario. Greco, nonostante le continue richieste, non avrebbe mai incontrato la donna. Inoltre nella missiva Pupetta avrebbe chiesto anche scusa per essere stata troppo fastidiosa con le richieste. Questa lettera è spuntata durante il dibattimento di oggi dove si è parlato degli episodi di estorsione ricevuti da Greco da parte dei clan egemoni sul territorio cittadino per il quale si è costituito parte civile nel corso del processo scaturito dall’Inchiesta Olimpo che si celebra al tribunale di Torre Annunziata.
Cronache della Campania@2019

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