Anziani maltrattati a Chiaia, ingiurie e cibo bollente agli anziani: le intercettazioni

Ultime News

Appello fissato per il 2 ottobre nella strage di Ercolano: attesa per la verità giudiziaria

Strage di Ercolano: Inizia il Processo d'Appello per i...

Maria Rosaria Boccia: «Ranucci parte della mia cerchia ristretta»

Maria Rosaria Boccia: il legame con Ranucci e le...

Madre di Domenico chiede risarcimento ma difende il diritto di un processo penale a Napoli

Tragedia al Monaldi: continua la battaglia legale della famiglia...

“Insopportabili”, “scemi”, ma anche “stronzo, zingaro, mongoloide”. Sono alcuni degli appellativi registrati dalle microspie dei carabinieri che indagavano sulla struttura residenziale privata per anziani ‘Nonna Rosa‘ nel centrale corso Vittorio Emanuele a Napoli. Nove le loro vittime, tutti anziani compresi tra gli 80 e i 100 anni.
Per questo Valentina De Maio, legale rappresentante della Love Boat, la societa’ che ha in gestione la comunita’, e i suoi 7 operatori socio sanitari, in maggioranza donne, di cui solo Simona Cimmarosa regolarmente assunta, sono destinatari di una misura cautelare emessa dal gip partenopeo Ivana Salvatore.
Dei 9 anziani loro vittime, 2 sono deceduti a marzo scorso. Gli operatori sanitari, annota il gip, ignorando le loro richieste di…

Cronache della Campania