“Ho rovinato due vite: la sua e la mia”. Il ragazzo di 17 anni è comparso in tribunale di Napoli per l’udienza di convalida del suo arresto in relazione all’omicidio di Giovanbattista Cutolo.
Nonostante l’ordinanza di custodia cautelare, il ragazzo ha mantenuto la stessa versione della sua difesa: “Mi sono difeso”. Questa volta però, a differenza dell’interrogatorio precedente, si è mostrato più dimesso e dispiaciuto per la morte del giovane di 24 anni.
Il ragazzo è parente di due boss dei Quartieri Spagnoli, ma la madre non ha precedenti penali e suo padre ha scontato una pena in passato. Non sembra essere coinvolto con la camorra, ma ha avuto esperienze di vita difficile fin da giovane.
Nel 2013, quando aveva solo 13 anni, aveva accoltellato un coetaneo durante…
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