Camorra, un fruttivendolo custodiva le armi del clan Sorianiello: latitanti i 2 boss

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Era un fruttivendolo a custodire l’arsenale e anche la droga del clan napoletano Soraniello, organizzazione malavitosa che agisce sotto il controllo dell’Alleanza di Secondigliano e che traffica e spaccia droga nel Rione Traiano, una delle piazze di spaccio più importanti della città.
All’alba di oggi il clan ha subìto un duro colpo grazie a un’ordinanza di custodia cautelare emessa al gip di Napoli su richiesta della DDA che riguarda 29 indagati, presunti appartenenti al clan. A notificare i provvedimenti sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Napoli.
Due elementi di vertice del clan risultano irreperibili: si stratta del boss Simone Soraniello e di Simone Bartiromo, diventato punto un riferimento nell’approvvigionamento della cocaina…

Cronache della Campania