Palma Campania, sindaco chiedeva assunzioni in cambio di servizi non essenziali

Il sindaco di Palma Campania, Aniello Donnarumma, è stato coinvolto in un’indagine della procura di Nola, che sostiene che abbia cercato assunzioni presso diverse aziende e una catena di discount in cambio di favori politici. Secondo le indagini, Donnarumma avrebbe utilizzato il proprio sostegno politico per ottenere vantaggi personali e politici, intercedendo per assunzioni e affari privati in cambio di servizi non essenziali forniti dal comune.

I servizi oggetto di intercessione includono buoni spesa per il Covid-19, contributi per i canoni di locazione, servizi di pulizia e igiene ambientale e la guardiania degli immobili comunali. Si afferma che il sindaco avrebbe favorito la realizzazione di un punto vendita di una catena di discount in cambio di promesse di elargizioni da parte di un rappresentante dell’azienda, nonostante un ricorso amministrativo che evidenziava carenze istruttorie e incompatibilità.

Un’intercettazione significativa tra Donnarumma e un imprenditore, datata 20 dicembre 2021, sembra documentare la volontà di gestire in modo illecito i fondi pubblici, nonostante la collaborazione da parte dei dirigenti comunali. L’imprenditore esprime preoccupazione riguardo a ostacoli in una gara per la gestione dei rifiuti e la necessità di “ampliare la piattaforma operativa”, interpretata come la volontà di influenzare le funzioni dei dipendenti comunali.

Il giudice per le indagini preliminari di Nola ha evidenziato che il materiale acquisito durante le indagini documenta come Donnarumma abbia assunto una gestione fortemente personalistica della cosa pubblica, orientando le decisioni dei propri dirigenti non sempre nell’interesse della collettività, ma piuttosto in favore dei privati.

Questa situazione ha portato al provvedimento di custodia cautelare nei confronti del sindaco e di altri coinvolti. La conversazione in cui il sindaco menziona l’arrivo di venti milioni di finanziamento in sei o sette mesi è stata considerata rilevante dagli inquirenti, poiché evidenzia la volontà di continuare a gestire in modo illecito i fondi pubblici nonostante i possibili ostacoli.

La situazione creatasi a Palma Campania evidenzia la gravità delle ingerenze nel corretto funzionamento della cosa pubblica e dimostra l’importanza di prevenire comportamenti illeciti da parte degli amministratori pubblici. Resta da attendere l’esito delle indagini e dei procedimenti giudiziari per comprendere appieno la portata di queste accuse e le relative responsabilità.

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Evaso da Foggia arrestato Simone Sacchettino, il fratello di Danielino di Gomorra

Un evaso dagli arresti domiciliari è stato trovato a...

Scacco ai corrieri volanti: bloccato drone carico di droga e cellulari a Poggioreale

In Campania, i tentativi di violazione della sicurezza carceraria...

Rapina con pestaggio a Fuorigrotta: arrestato 32enne specializzato in scippi

A Napoli un uomo ha chiesto in prestito lo...

Omicidio Colalongo, l’esecuzione annunciata nelle chat: «Ottavio in mezzo» e la sfida ai Filippini

Il 17 dicembre 2025, Ottavio Colalongo viene ucciso in...