Napoli: processo morte baby rapinatore Ugo Russo, l’Fbi entra in campo.

Il processo per la morte del baby rapinatore Ugo Russo a Napoli è diventato ancora più complesso con l’ingresso in campo dell’FBI. La Corte di Assise di Napoli ha ordinato nuovi accertamenti per chiarire il ruolo del carabiniere accusato di aver ucciso il giovane, e per farlo sarà utilizzata la stessa pistola d’ordinanza precedentemente sequestrata insieme al materiale utilizzato dall’FBI per simulare un cranio umano.

Il 15enne Russo, armato di una replica di pistola insieme a un complice, stava cercando di rapinare l’orologio al militare quando è stato ucciso. La Corte ha affidato l’incarico al perito Emanuele Paniz, responsabile dell’individuazione dell’ogiva causante la morte durante un precedente incidente probatorio. In questo nuovo esperimento giudiziale, verrà rimosso e utilizzato uno stipite presente in via Generale Orsini per la ricostruzione balistica.

L’obiettivo è confermare se l’ogiva in questione sia stata quella fatale e determinare la distanza tra Russo e il militare al momento dello sparo. L’avvocato Giovanni Fusco, rappresentante della famiglia Russo insieme con Domenico Di Donato e Antonio Mormile, afferma che si stanno affrontando tutti gli aspetti di questo processo complesso e tecnico e si è fiducioso che l’esperimento giudiziale confermerà le prove già emerse.

L’esito di questo esperimento sarà fondamentale per valutare se Russo rappresentasse ancora una minaccia per il carabiniere. Proiettili sequestrati al militare, altri proiettili simili e appartenenti allo stesso lotto, insieme a un casco simile a quello indossato da Russo, saranno utilizzati per gli accertamenti. Si prevede che i risultati saranno disponibili entro novanta giorni, anche se la complessità degli accertamenti e delle questioni sollevate potrebbe comportare un eventuale slittamento nella presentazione dei dati.

In conclusione, la vicenda del processo per la morte di Ugo Russo si complica ulteriormente con l’intervento dell’FBI e l’uso di sofisticate tecniche investigative. Resta da vedere quale sarà l’esito degli accertamenti e come influenzeranno l’andamento del processo in corso.

Per ulteriori dettagli, si può accedere alla fonte dell’articolo cliccando qui.

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Napoli, «Gli spezzo il collo, deve morire»: nuove minacce choc al deputato Borrelli

A Napoli prosegue l'offensiva intimidatoria nei confronti di Francesco...

Napoli, arrestati i due rapinatori dell’Asse Mediano

L'Asse Mediano a Napoli è tornato a rappresentare un...

Evaso da Foggia arrestato Simone Sacchettino, il fratello di Danielino di Gomorra

Un evaso dagli arresti domiciliari è stato trovato a...

Scacco ai corrieri volanti: bloccato drone carico di droga e cellulari a Poggioreale

In Campania, i tentativi di violazione della sicurezza carceraria...