Detenuto morto in carcere a Secondigliano

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Un detenuto di alta sicurezza è deceduto ieri nel reparto T1 della Casa circondariale di Napoli Secondigliano.

Napoli – Un detenuto appartenente al circuito di alta sicurezza AS1 è morto nella giornata di ieri all’interno del reparto T1 della Casa circondariale di Napoli Secondigliano.

Le cause del decesso non sono ancora note e saranno accertate dall’autorità giudiziaria, chiamata a chiarire la dinamica dell’accaduto.

Sull’episodio interviene il Si.N.A.P.Pe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria), che colloca la morte del detenuto in un quadro di forte e persistente criticità che da tempo interessa l’istituto penitenziario partenopeo.

Secondo il sindacato, disordini, eventi critici e tensioni operative sarebbero in costante aumento, con ricadute significative sulla sicurezza interna e sulle condizioni di lavoro del personale.

«Da mesi chiediamo interventi concreti sull’organizzazione, sui carichi di lavoro e sulla gestione dei reparti più complessi – afferma Roberto Santini, segretario generale del Si.N.A.P.Pe –. Non è più accettabile intervenire solo dopo gli episodi più gravi: serve un’azione strutturale immediata».

Il sindacato rivolge infine un appello al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, sollecitando un intervento urgente e una verifica approfondita sulla situazione del carcere di Secondigliano, al fine di ristabilire adeguate condizioni di sicurezza e garantire la tutela del personale di Polizia penitenziaria.

 

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Fonte REDAZIONE