Napoli, auto incendiata: ennesimo atto di intimidazione a imprenditore di Fuorigrotta
Sabato mattina, alle 6:00, via Metastasio a Napoli è stata teatro di un grave atto di vandalismo. Una Fiat Punto, appartenente a un noto imprenditore locale nel settore delle autodemolizioni, è stata completamente distrutta dalle fiamme. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e della Polizia non ha potuto salvare il veicolo, ridotto a una carcassa fumante.
Sul luogo dell’incendio, gli investigatori hanno trovato una bottiglia contenente residui di liquido infiammabile, elemento che avvalora l’ipotesi di un attacco di natura dolosa. Questo evento segna il culmine di una serie di minacce che l’imprenditore subirebbe da oltre un anno.
Secondo una prima ricostruzione fornita dagli agenti del Commissariato San Paolo e della Squadra Mobile, il titolare ha sporto denuncia raccontando di un periodo segnato da intimidazioni continue. Le minacce avrebbero avuto inizio più di dodici mesi fa, con telefonate anonime e richieste insistenti di denaro, sempre da voci non identificate. A questi episodi si sono aggiunti danneggiamenti mirati, che evidenziano un tentativo sistematico di pressione sulla vittima.
Le modalità di queste intimidazioni fanno emergere elementi tipici delle estorsioni camorristiche, nonostante gli autori non si siano mai mostrati fisicamente. L’imprenditore ha descritto un autentico calvario caratterizzato da una crescente ansia e insicurezza.
Le indagini della Polizia sono ora in fase attiva. Gli inquirenti stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, con l’obiettivo di identificare i responsabili dell’incendio. I sospetti vanno verso la possibilità di un intervento della criminalità organizzata, che potrebbe tentare di imporre il pizzo alle attività nel quartiere di Fuorigrotta.
La situazione rimane delicata e gli sviluppi delle indagini sono attesi nei prossimi giorni, con l’intento di fare chiarezza su questo inquietante episodio di intimidazione.
