Sparatoria a Napoli: un 16enne ferito in Piazza Carolina
Napoli – Nella notte di ieri, attorno alle ore 23:50, la tranquillità di Piazza Carolina, situata nei pressi di Piazza del Plebiscito, è stata interrotta da colpi di pistola. A seguito di un agguato, un ragazzo di appena 16 anni è stato gravemente ferito agli arti inferiori e trasportato d’urgenza all’ospedale Vecchio Pellegrini.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla vittima agli agenti del Commissariato San Ferdinando, il sedicenne era in compagnia di alcuni amici quando sono stati presi di mira da un gruppo di giovani in sella a scooter di grossa cilindrata. I sicari avrebbero estratto le pistole e aperto il fuoco ad altezza d’uomo, colpendo il minorenne e dileguandosi rapidamente tra i vicoli adiacenti. Fortunatamente, i medici hanno escluso il pericolo di vita per il ragazzo, ma l’incidente riporta alla luce la sconcertante realtà di violenza che contagia la zona.
Un precedente inquietante
Questo ferimento non è un evento isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di violenza. Solo quattro mesi fa, nella notte tra l’11 e il 12 dicembre 2025, la stessa piazza fu teatro di un conflitto a fuoco della durata di oltre dieci minuti, durante il quale un gruppo di giovani dei Quartieri Spagnoli attaccò i rivali del Pallonetto di Santa Lucia. Quello scontro non è stato un semplice atto intimidatorio, ma un vero e proprio tentativo di omicidio collettivo, avvenuto in mezzo alla folla.
Indagini e sviluppi
Le indagini dell’Antimafia e della Procura per i Minorenni a seguito di quel drammatico incidente portarono, nel gennaio scorso, a sette fermi, inclusi quattro minorenni. Uno degli arrestati era un giovane legato ai clan del Pallonetto, intercettato al suo rientro in Italia dalla Spagna. Le forze dell’ordine avevano allora evidenziato un contesto di violente rivalità per il controllo del traffico di stupefacenti e dello spaccio di alcol a basso costo tra le diverse aree.
Attualmente, gli investigatori stanno eseguendo rilievi scientifici e hanno già repertato i bossoli rinvenuti sul luogo della sparatoria. La Polizia sta analizzando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza per chiarire se il ferimento del 16enne possa essere l’innesco di una nuova faida tra le bande giovanili della città. La tensione resta alta e, alla luce delle recenti violenze, il monitoraggio della situazione è fondamentale per prevenire ulteriori episodi.
