Sorrento: emesse 9 misure cautelari nel nuovo caso di corruzione legato al Sistema Sorrento

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Sorrento: Operazione Anti-Corruzione Porta Alla Notifica di Nuove Misure Cautelari

Sorrento, 6 ottobre 2023 – Un’operazione giudiziaria di vasta portata ha avuto luogo questa mattina, con i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata che stanno notificando nove misure cautelari nella città costiera. Le ordinanze, che includono sette custodie cautelari e due divieti temporanei di esercizio dell’attività, sono state emesse su richiesta della Procura della Repubblica locale.

Le accuse, formulate dal sostituto procuratore Giuliano Schioppi e dal procuratore capo Nunzio Fragliasso, fanno riferimento a un presunto sistema di corruzione, atto a violare i doveri d’ufficio, turbando la libertà degli incanti e della scelta del contraente.

Questa azione giunge a circa un mese dagli interrogatori preventivi presieduti dal Giudice per le Indagini Preliminari, Mariaconcetta Criscuolo, che avevano coinvolto quindici persone. Per comprendere a fondo l’operazione attuale, è utile risalire alla primavera dello scorso anno, periodo in cui la stabilità delle istituzioni di Sorrento ha iniziato a essere messa a repentaglio.

L’Inchiesta “Sistema Sorrento”

L’indagine, nota come “Sistema Sorrento”, ha preso piede il 21 maggio 2025, quando le forze dell’ordine hanno arrestato in flagranza di reato l’allora sindaco Massimo Coppola e un suo collaboratore, Francesco Di Maio. I due sono stati bloccati in un ristorante locale dopo la consegna di una somma di 6.000 euro, parte di una tangente di circa 120.000 euro, destinata all’assegnazione di un appalto da 4,5 milioni di euro per il servizio di refezione scolastica.

Le indagini avevano già fatto emergere elementi sospetti nel dicembre 2024, quando Coppola era stato trovato in possesso di 15.000 euro in contanti, nascosti in una confezione di panettone. Sebbene la somma fosse stata inizialmente dissequestrata, l’episodio aveva spinto i militari ad approfondire le procedure di gara del Comune dal 2022 al 2024.

Figures Controversi e Scoperte Sconvolgenti

A rendere la situazione ancora più complessa, è emerso il ruolo di Raffaele Guida, noto come “Lello il sensitivo”. Considerato un riferimento per il sindaco nei rapporti informali con il mondo imprenditoriale, Guida era stato oggetto di polemiche nel 2022 per un’ipotetica assunzione nel Comune, mai realizzata. Durante le perquisizioni del maggio 2025, furono scoperti ben 167.000 euro in contanti nascosti in un tavolo da biliardo presso la sua residenza.

La posizione di Guida ha subito una svolta nell’aprile 2026, quando ha presentato una proposta di patteggiamento di 3 anni e 9 mesi di reclusione, offrendo un risarcimento di 150.000 euro al Comune, costituitosi parte civile. Anche figure apparentemente insospettabili, come un barbiere locale, sono emerse come intermediari in passaggi cruciali delle indagini.

Ammissioni e Turbative ai Concorsi Pubblici

Alla fine dell’estate 2025, l’ex sindaco Coppola ha collaborato con i magistrati, ammettendo un guadagno illecito totale di circa 215.000 euro. Le sue dichiarazioni hanno rivelato una gestione sistematica dei bandi pubblici, con oltre 105.000 euro mediati da Guida, 60.000 tramite Di Maio e circa 50.000 derivanti da pratiche illegittime nei concorsi pubblici, inclusi inserimenti di personale nel Comune.

Stato delle Indagini

Le misure di oggi rappresentano un seguito diretto delle confessioni degli indagati e dei riscontri documentali da parte delle Fiamme Gialle. Solo un mese fa, ulteriori 115.000 euro in contanti sono stati sequestrati, rimarcando un flusso di denaro ancora in via di completa ricostruzione.

Con l’attuazione delle nuove misure e la definizione delle prime posizioni processuali, il caso di Sorrento si delinea come una delle operazioni più rilevanti nella lotta contro i reati contro la Pubblica Amministrazione in Campania. Le indagini sono attualmente in corso e si prevede che emergano ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

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