Duplice omicidio in cantiere a Pollena Trocchia: un uomo arrestato dai Carabinieri

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Pollena Trocchia: Scoperti i Corpi di Due Donne nel Cantiere Edile, Un Arresto in Corso

Pollena Trocchia – Nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 maggio, il comune situato nell’hinterland vesuviano a sud di Napoli è stato teatro di un drammatico ritrovamento. All’interno di un cantiere edile in viale Italia, sono stati rinvenuti i corpi di due donne, entrambi privi di documenti identificativi. La polizia ha immediatamente avviato un’indagine, portando all’arresto di un uomo indiziato per duplice omicidio.

L’allerta è scattata attorno alle 00:45, quando una segnalazione ha guidato i carabinieri della Compagnia di Torre del Greco e della Tenenza di Cercola, sotto la direzione del tenente Ilaria Somma, verso la struttura in costruzione. I militari hanno trovato i corpi delle vittime riversi su un pavimento di cemento nel seminterrato.

Inizialmente considerata una tragica fatalità, la situazione è mutata rapido corso. Gli accertamenti preliminari hanno evidenziato lesioni compatibili con una caduta dall’alto, suggerendo un’interazione violenta. Gli investigatori hanno appurato che le donne sono precipitate da vani ascensore distinti, escludendo così la possibilità di un incidente casuale e orientando le indagini verso l’ipotesi di omicidio volontario.

Le operazioni investigative, condotte dai reparti di Cercola, Torre del Greco e Torre Annunziata in coordinamento con la Procura della Repubblica di Nola, hanno mostrato un’accelerazione significante nel corso della notte. Attraverso un’efficace attività di raccolta di prove e testimonianze sul territorio, i carabinieri hanno individuato e fermato un uomo considerato gravemente indiziato del delitto, ora sottoposto a interrogatorio da parte dei magistrati.

Le motivazioni dietro l’episodio rimangono avvolte nel mistero, ma fonti investigative suggeriscono che le due donne potessero essere coinvolte nel circuito del sex working nell’area vesuviana. Gli inquirenti devono ancora stabilire se l’indagato avesse precedenti rapporti con le vittime o se l’aggressione sia scaturita da un alterco avvenuto all’interno del cantiere, area attualmente sottoposta a sequestro giudiziario.

Sul luogo del delitto, gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS) del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno compiuto rilievi dettagliati, raccogliendo prove fotografiche e biologiche all’interno del seminterrato e dei piani superiori, nella speranza di reperire impronte o oggetti che possano corroborare le indagini in corso.

Le salme delle vittime sono state trasferite presso l’istituto di medicina legale per l’autopsia, disposta dall’autorità giudiziaria, che avrà il compito di chiarire le cause della morte e il momento esatto in cui si è verificato il tragico evento. Le indagini proseguono, con la possibilità di ulteriori sviluppi nelle prossime ore.

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