Aveva tentato di rapinare un’insegnante nel parcheggio della scuola, minacciandola di ucciderla se avesse strillato. Un 36enne originario di Afragola è stato arrestato dai Carabinieri di Santa Maria a Vico (Caserta) in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari per il reato di rapina in concorso e lesioni. Secondo le indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, il 36enne aveva aggredito l’insegnante quando quest’ultima era entrata nella sua auto nel parcheggio della scuola “Vittorio Bachelet” di Santa Maria a Vico. Nel tentativo di portarle via la collana, l’uomo le aveva urlato: “Stai zitta, non strillare, se strilli ti ammazzo”. La donna era riuscita ad attirare l’attenzione dei dipendenti della scuola e degli alunni suonando il clacson, costringendo il rapinatore a scappare a bordo di un’auto guidata da un complice. L’insegnante, curata al pronto soccorso dell’ospedale di Maddaloni, è stata giudicata guaribile in 5 giorni per escoria..
Anche due coniugi cinesi, detti “Mimmo” e “Milli”, risultano coinvolti nelle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli culminate nell’esecuzione, da parte della Guardia di Finanza partenopea, di 17 provvedimenti cautelari personali per contraffazione e ricettazione. Si tratta di 5 misure restrittive in carcere, 2 ai domiciliari e 10 obblighi di dimora, emesse dal gip di Napoli nei confronti degli appartenenti a due sodalizi criminali ramificati sull’intero territorio nazionale, anche con proiezioni in Cina e in Turchia. La prima organizzazione, secondo gli investigatori, era gestita da due fratelli ed era dedita alla produzione, ricettazione e vendita, in svariate regioni del Paese, di materiale contraffatto, soprattutto cinture, borse, occhiali e capi di abbigliamento. Un particolare ruolo, in tale gruppo, era affidato ai due coniugi cinesi, titolari di regolari attività commerciali, che provvedevano a importare dalla Cina merce neutra, per lo più occhiali, ..
Un giovane di 20 anni, Salvatore Triunfo – già noto alle cronache perché era con il 17enne Davide Bifolco la notte del 5 settembre del 2014 quando quest’ultimo morì colpito da un proiettile sparato accidentalmente da un carabiniere nel rione Traiano – è stato arrestato dai militari dell’arma nel quartiere Soccavo del capoluogo partenopeo con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Triunfo è stato preso insieme a un altro giovane, Marco La Rocca, 30 anni, in via Anco Marzio, subito dopo avere ceduto dosi di cocaina ad alcuni giovani identificati e segnalati. Durante le perquisizioni personali e domiciliari a carico dei due pusher sono state sequestrati anche 30 grammi di marijuana, 2 grammi di cocaina e 15 di hashish. Entrambi sono stati chiusi nel carcere napoletano di Poggioreale.
Otto container stracolmi di costosissime motociclette e scooter rubati, pronti per la spedizione in un altro continente, verosimilmente in Africa, sono stati scoperti dai carabinieri del comando provinciale di Napoli in un deposito di spedizioni internazionali nella periferia Est della città. Sei cittadini del Ghana, sorpresi nel deposito durante l’irruzione, sono stati arrestati con l’accusa di ricettazione. Nei container sono state trovate moto BMW, Honda, Ducati, Suzuki e scooter delle marche più note, per un valore stimato in circa un milione di euro. La scoperta è stata fatta dai militari del Nucleo Investigativo nel corso di un’altra indagine sui mezzi usati dai malviventi per commettere gravi delitti come l’omicidio. Nel corso dell’attività investigativa è emerso che moto e scooter sono stati rubati o rapinati prevalentemente in Campania e nel LazioL’indagine dei carabinieri di Napoli sulle moto usate per commettere omicidi ha avuto un risvolto inaspettato. Il filone investigati..
Tornavano dalla Croazia con un carico di sigarette di contrabbando abilmente nascoste in un Tir ma sono stati scoperti e arrestati dalla Guardia di Finanza di Castellammare. Le manette sono scattate ai polsi di un napoletano e di un uomo di sant’Egidio del Monte Albino. Sono state sequestrate quasi 4,5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri. In particolare, i militari operanti, nel corso dei controlli predisposti nei pressi dell’uscita del casello autostradale della città stabiese, insospettiti dall’atteggiamento dei 2 conducenti di un automezzo fermato, decidevano di eseguire dei controlli più approfonditi sul Tir portando lo stesso presso la caserma del reparto delle fiamme gialle. La successiva operazione di scarico permetteva di rinvenire un ingente quantitativo di sigarette di contrabbando, occultate da un carico di copertura consistente in sacchi di plastica contenenti tronchetti di vite da camino. Da successive verifiche emergeva che i 2 soggetti trovati sul tir stavano rientran..