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Cronaca Giudiziaria

Cattleya Rent: tra conflitti familiari e finanziamenti occulto, emerge il potere della Camorra

Operazione Cattleya: La Camorra investe a Tenerife Casapesenna, un tempo cuore pulsante del potere militare del clan Zagaria, sembra ora lontana dai riflettori. L'attenzione si sposta su Tenerife, dove un sistema finanziario gestito da Filippo Capaldo sta fiorendo grazie anche a un'indagine avviata dall'Ordine di...

Atripalda: arrestati un padre e un figlio per l’agguato avvenuto in cittadina

Atripalda: Arrestati Padre e Figlio per un Violento Agguato Atripalda – In pochi giorni si è conclusa la caccia ai responsabili di un aggressivo episodio di violenza che ha colpito il comune di Atripalda la settimana scorsa. Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Avellino...

Succede anche

Manette per il padre di Genny a’ Carogna’

Ciro De Tommaso, 64enne pregiudicato già sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, è stato arrestato nella serata di ieri dagli agenti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato”. L’uomo, padre di Gennaro De Tommaso, capo ultras conosciuto come ‘Genny a’ carogna’, era destinatario di un provvedimento di aggravamento della misura a cui era sottoposto, con la casa di lavoro per la durata di un anno. Il provvedimento di aggravamento della misura, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione, è scaturito a seguito delle varie violazioni commesse dall’uomo e contestate dai poliziotti, avendolo sorpreso in più occasioni con pregiudicati del quartiere Forcella. Gli agenti hanno condotto Ciro De Tommaso alla Casa Circondariale di Poggioreale, a disposizione del Ministero di Grazia e Giustizia che ne disporrà il suo trasferimento. L'articolo Manette per il padre di Genny a’ Carogna’ sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Nola appalti e tangenti

Arriva in aula l’inchiesta della Procura di Noia che ha coinvolto 18 indagati tra dipendenti comunali, politici e imprenditori, coinvolti a vario titolo in 14 procedimenti di inchiesta. Presunte irregolarità, abuso d’ufficio, atti contrari ai doveri di ufficio, mandati di pagamento emessi in favore di ditte non in regola con i contributi previden ziali, fatture gonfiate e appalti pilotati questi i reati che vedono coinvolte a vario titolo politici, imprenditori, e colletti bianchi. Tocca al Gup Sepe decidere se accogliere tali richieste, condannando a 4 anni di reclusione Antonio Mercogliano, assolvere Riño Barone e Ciro De Leo, (i quali hanno fatto richiesta e ottenuto patteggiamento e rito abbreviato in alternativa al processo classico) e rinviare a giudizio gli altri 15 indagati. L'articolo Nola appalti e tangenti sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Maxi processo alla camorra di Ponticelli 34 condanne

Trentaquattro condanne, un ergastolo e trecentoventidue anni di carcere e’ stata scritta la parola fine al maxiprocesso alla camorra di Barra e Ponticelli. Condanna per tutti gli imputati a giudizio Angelo Cuccaro,Raffaele Cuccaro a 16 anni, Luigi Cuccaro a 10 anni in continuazione con precedente condanna, Michele Cuccaro a 10 anni, Antonio Cuccaro a 4 anni. Condanna anche per il boss emergente del clan dei tatuati, i Bodo, ossia i De Micco di Ponticelli: il giudice ha stabilito 10 anni di reclusione per Marco De Micco. Il dispositivo della sentenza ha previsto inoltre la condanna anche per gli altri imputati alla sbarra. L’elenco si apre con Giusy Mariarco Acampa (4 anni e 5 mesi di reclusione), Vincenzo Amodio (14 anni e 4 mesi), Andrea Andolfi (classe 1979) 14 anni, Andrea Andolfi (classe 1974) 16 anni, Ciro Andolfi condannato a 4 anni in continuazione con una precedente condanna. Nunzio Andolfi (8 anni), Diego Ascione (8 anni e 10 mesi), Camillo Attilio (10 anni), Ciro Bottiglieri (dieci anni), Salvatore Busiello (dieci anni), Mario Campisi (12 anni), Angelo Coratella 12 anni), Luigi Cristiano (8 anni), Raffaele Cuccaro (16 anni di reclusione), Sergio D’Aponte (4 anni). E il verdetto è stato di condanna anche per Francesco Esposito (13 anni), Luigi e Ciro Imperatrice (rispettivamente 10 e 4 anni di carcere), Alessandro Migliaccio (5 anni), Nunzio Miranda (14 anni), Felice Orabona (4 anni), Carmela Parisi (10 anni), Giuseppe Petrone (5 anni), Giuseppe Pisani (10 anni), Rosario Riccardi (10 anni), Veronica Russo (6 anni), Vincenzo Salzano (10 anni), Annamaria Scherma (6 anni), Luigi Valda è stato condannato a dieci anni di reclusione e la stessa pena è stata decisa per Raffaele Velotto. L'articolo Maxi processo alla camorra di Ponticelli 34 condanne sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Otto arresti per estorsione a imprenditori di videopoker

La squadra Mobile di Napoli e il commissariato di Portici hanno arrestato otto persone tutte affiliate al clan Vollaro. Le indagini hanno consentito di accertare che gli indagati erano dediti ad attività estorsive ai danni di imprenditori che noleggiano video poker e slot machine nei bar e locali pubblici. L’attività ha permesso di accertare che gli arrestati ogni mese si occupavano di riscuotere la tangente imposta agli imprenditori delle macchinette. Inoltre, imponevano ai gestori l’acquisto di giochi on line illegali come il poker online e piattaforme internet straniere. L'articolo Otto arresti per estorsione a imprenditori di videopoker sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Truffa da 1 milione di euro per false assunzioni

I carabinieri hanno sequestrato conti-correnti per un valore di diverse centinaia di migliaia di euro a quattro imprenditori casertani indagati per una maxitruffa da oltre un milione di euro all’Inps, realizzata attraverso assunzioni fittizie di lavoratori che poi venivano licenziati e ricevevano un’indennità di disoccupazione che finiva nelle tasche dei quattro indagati. Il sequestro è stato ordinato dal Gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della locale procura; le indagini dei carabinieri di Casal di Principe hanno accertato che i quattro imprenditori, residenti tra Casal di Principe e Villa Literno e attivi nell’edilizia tra la Campania e il Lazio, avrebbero creato tra il settembre 2013 e il gennaio 2015 società fittizie con le quali avrebbero assunto almeno 300 persone. I falsi lavoratori sono stati licenziati ricevendo dall’Inps le indennità Aspi o la Miniaspi; le somme venivano accreditate su carte prepagate intestate ai dipendenti di cui i quattro imprenditori avevano il pin. L'articolo Truffa da 1 milione di euro per false assunzioni sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Contrabbando sequestro nel Napoletano

Sequestri a Marano da parte della Guardia di Finanza . Sono quattro i depositi di sigarette sequestrati e due le persone arrestate. I finanzieri della compagnia di Pozzuoli hanno individuato quattro depositi, di circa 30 metri quadri l’uno, a Marano dove venivano utilizzati per lo stoccaggio di sigarette di contrabbando e in uno dei locali hanno scoperto due persone intente a caricare i tabacchi su due automezzi per la distribuzione sul territorio. Complessivamente sono stati trovati 4100 kg di tabacchi lavorati pronti per essere immessi sul mercato. Il controvalore del prodotto sequestrato è stato stimato in oltre 600 mila euro. I due responsabili sono stati tratti in arresto mentre sotto sequestro sono finiti i quattro depositi, due automezzi e i tabacchi. L'articolo Contrabbando sequestro nel Napoletano sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Adescata ragazza su facebook nei guai un disoccupato di Caserta

Nei guai un giovane disoccupato di Caserta per aver chiesto e ottenuto attraverso Facebook foto intime da una undicenne catanese, nonostante fosse con certezza a conoscenza dell’età della bambina. E’ l’accusa contestata a un disoccupato di 20 anni, della provincia di Caserta, che è stato denunciato in stato di libertà per “adescamento allo scopo di procurarsi pornografia minorile” da investigatori del compartimento polizia Postale e delle Comunicazioni ‘Sicilia Orientale’ di Catania. Le indagini erano state avviate dopo la denuncia dei genitori della ragazzina, venuti a conoscenza dell’accaduto. La Procura distrettuale di Catania ha disposto una perquisizione locale ed informatica che ha dato conferma delle ipotesi investigative. L'articolo Adescata ragazza su facebook nei guai un disoccupato di Caserta sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Paranza dei Bambini reqisitoria di Woodcock

Si è svolta ieri la prima parte della requisitoria del pm Woodcock nel processo che vede imputati rass e affiliati della cosiddetta “paranza dei bambini”. Le indagini investigative hanno portato alla luce la rapida ascesa del cartello composto dalle famiglie Giuliano-Sibillo-Brunetti e Amirante che hanno monopolizzato la gestione delle attività illecite della zona centrale di Napoli e” gestito in particolare le piazze di spaccio e le estorsioni in danno di operatori commerciali”. Le persone imputate dovranno rispondere a vario titolo di ”associazione di tipo mafioso, omicidio, di tentato omicidio, traffico di stupefacenti, detenzione porto abusivo di armi” . L'articolo Paranza dei Bambini reqisitoria di Woodcock sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Operazione antidroga nel salernitano

Vasta operazione antidroga ad opera dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore (Salerno) nei comuni di Cava de’ Tirreni, Nocera Superiore, Roccapiemonte, centri in provincia di Salerno e Pompei (Napoli). Un centinaio di militari, con l’ausilio di unità cinofile, stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 13 indagati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre a decine di perquisizioni domiciliari. L'articolo Operazione antidroga nel salernitano sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Anno giudiziario : inaugurazione

Ancora altissimo il carico dei processi pendenti al tribunale penale del Distretto giudiziario napoletano che comprende i tribunali di Napoli, Napoli Nord, Santa Maria Capua Vetere, Benevento, Avellino, Nola e Torre Annunziata. “Sono oltre 44mila quelli che restano da definire, mentre sono andati a sentenza 14mila procedimenti per una sopravvenienza di 11mila fascicoli – dice il presidente della Corte d’appello Giuseppe De Carolis nel corso della cerimonia dell’inaugurazione dell’anno giudiziario al salone dei Busti di Castelcapuano – ma Napoli la prima citta’ nel Distretto per smaltimento di pratiche, con un decremento del peso del 7%”. Per i processi civili, Napoli si attesta al secondo posto con 17mila processi definiti ma con una pendenza di 57mila pratiche. “Sono invece aumentati i procedimenti iscritti presso le Dda delle Procure – spiega De Carolis – sono inoltre aumentate le iscrizioni degli omicidi volontari sia consumati, 424, che tentati, 598, molti dei quali di matrice camorristica, e dei reati di violazione della disciplina delle sostanze stupefacenti, con quasi 4mila reati contesati”. Ma e’ la lentezza dei processi che allarma di piu’ i cittadini. “Le scarcerazioni di imputati anche per reati gravi per decorrenza dei termini o per prescrizione vanifica il lavoro dei magistrati e finisce per diventare una sorta di amnistia strisciante”, l’allarme lanciato dal presidente. Nel corso dell’anno sono stati tratti in arresto 55 latitanti, tra i quali il superboss Pasquale Scotti in fuga dal 1984. “Quanto alle misure patrimoniali – ha spiegato il procuratore generale Luigi Riello – sono stati sequestrati beni per oltre un miliardo di euro. Complesse indagini invece sono in corso su gravi collusioni politico-camorristiche, soprattutto in provincia di Caserta, che pongono in rilievo che non pochi clan conservano una forte struttura e vocazione imprenditoriale”. Sul picco di reati di corruzione (+158%) e concussione il procuratore generale chiede che la societa’ civile possa svegliarsi, perche’ “non bastano vetrine di buone intenzioni o fiaccolate, ma che scendano in campo”. L'articolo Anno giudiziario : inaugurazione sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Finisce la latitanza di De Martino

La voglia di abbracciare il figlio appena nato ha messo fine ai quasi due anni di latitanza di Nicola De Martino. Sono scattate le manette per il ventitrenne rampollo del clan Giuliano, nipote di Guglielmo Giuliano. I carabinieri della sezione ‘catturandi’ del nucleo investigativo di Napoli hanno stanato e arrestato l’uomo mentre si trovava in un appartamento al quarto piano di un parco a Saviano, comune dell’entroterra napoletano dove il giovane boss aveva voluto incontrare la moglie e il figlioletto. Latitante dal maggio del 2014, sul suo capo pendeva un ordine di esecuzione di pena residua di due anni di reclusione per gravi reati commessi da minorenne, oltre a un mandato di cattura internazionale per associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi da fuoco e lesioni. E’ attualmente ritenuto dai carabinieri elemento di primo piano dei gruppi camorristici di giovanissimi che si contendono il controllo delle attività criminali nel centro storico di Napoli. L'articolo Finisce la latitanza di De Martino sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Camera di Commercio 26 inviti a dedurre

Sono in tutto ventisei gli inviti a dedurre, per un danno erariale di circa 2 milioni di euro, e sequestri nei confronti di 8 persone fisiche e due giuridiche per 1,8 milioni di euro notificati oggi dalla Guardia di Finanza nel corso delle indagini che riguardano la Camera di Commercio di Napoli. Le indagini riguardano 60 progetti per 1,3 milioni finanziati negli scorsi anni dalla Camera di Commercio di Napoli con fondi pubblici ma, secondo la Corte dei Conti, mai realizzati. Tra le persone coinvolte in quella che è stata definita dal procuratore generale della Corte dei Conti della Campania, Tommaso Cottone, ”una vera e propria Parentopoli”, Pietro Russo, presidente Confcommercio Napoli, un componente della giunta della Camera di Commercio, Vincenzo Longobardi e l’ex presidente della Camera di Commercio di Napoli (attualmente commissariata), Maurizio Maddaloni, a cui viene contestato l’omesso controllo. L'articolo Camera di Commercio 26 inviti a dedurre sembra essere il primo su Cronache della Campania.

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