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Cronaca Nera

Tradimenti e ordini dal carcere: svelata la scissione sanguinosa dei «Capitoni»

Tentato omicidio nel cuore di Marianella: gli inquirenti fermano due uomini Napoli – La sera del 17 aprile, in un contesto di tensioni interne al clan Lo Russo-Capitoni, si è consumato un tentato omicidio che ha scosso il rione "Siberia" di Marianella. La vittima, Vincenzo...

Francescopio Autiero rimane in carcere per l’omicidio di Fabio Ascione, giovane innocente di Napoli

Napoli – Francesco Pio Autiero, ventitreenne accusato dell'omicidio di Fabio Ascione, ventenne, rimane in carcere dopo la conferma della misura cautelare da parte del Tribunale del Riesame di Napoli. La decisione è giunta nelle scorse ore, respingendo l'istanza dei legali dell'indagato e consolidando l'impianto...

Succede anche

Napoli: arrestato per spaccio di droga l’amico di Davide Bifulco, il 17enne ucciso al rione Traiano da un carabiniere

Un giovane di 20 anni, Salvatore Triunfo – già noto alle cronache perché era con il 17enne Davide Bifolco la notte del 5 settembre del 2014 quando quest’ultimo morì colpito da un proiettile sparato accidentalmente da un carabiniere nel rione Traiano – è stato arrestato dai militari dell’arma nel quartiere Soccavo del capoluogo partenopeo con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Triunfo è stato preso insieme a un altro giovane, Marco La Rocca, 30 anni, in via Anco Marzio, subito dopo avere ceduto dosi di cocaina ad alcuni giovani identificati e segnalati. Durante le perquisizioni personali e domiciliari a carico dei due pusher sono state sequestrati anche 30 grammi di marijuana, 2 grammi di cocaina e 15 di hashish. Entrambi sono stati chiusi nel carcere napoletano di Poggioreale.

Napoli: scoperti 8 container di moto rubate in partenza per l’Africa

Otto container stracolmi di costosissime motociclette e scooter rubati, pronti per la spedizione in un altro continente, verosimilmente in Africa, sono stati scoperti dai carabinieri del comando provinciale di Napoli in un deposito di spedizioni internazionali nella periferia Est della città. Sei cittadini del Ghana, sorpresi nel deposito durante l’irruzione, sono stati arrestati con l’accusa di ricettazione. Nei container sono state trovate moto BMW, Honda, Ducati, Suzuki e scooter delle marche più note, per un valore stimato in circa un milione di euro. La scoperta è stata fatta dai militari del Nucleo Investigativo nel corso di un’altra indagine sui mezzi usati dai malviventi per commettere gravi delitti come l’omicidio. Nel corso dell’attività investigativa è emerso che moto e scooter sono stati rubati o rapinati prevalentemente in Campania e nel LazioL’indagine dei carabinieri di Napoli sulle moto usate per commettere omicidi ha avuto un risvolto inaspettato. Il filone investigati..

Castellammare: maxi sequestro di sigarette di contrabbando. Arrestati un napoletano e un uomo di Sant’Egidio del Monte Albino

Tornavano dalla Croazia con un carico di sigarette di contrabbando abilmente nascoste in un Tir ma sono stati scoperti e arrestati dalla Guardia di Finanza di Castellammare. Le manette sono scattate ai polsi di un napoletano e di un uomo di sant’Egidio del Monte Albino. Sono state sequestrate quasi 4,5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri. In particolare, i militari operanti, nel corso dei controlli predisposti nei pressi dell’uscita del casello autostradale della città stabiese, insospettiti dall’atteggiamento dei 2 conducenti di un automezzo fermato, decidevano di eseguire dei controlli più approfonditi sul Tir portando lo stesso presso la caserma del reparto delle fiamme gialle. La successiva operazione di scarico permetteva di rinvenire un ingente quantitativo di sigarette di contrabbando, occultate da un carico di copertura consistente in sacchi di plastica contenenti tronchetti di vite da camino. Da successive verifiche emergeva che i 2 soggetti trovati sul tir stavano rientran..

Estorsioni a un imprenditore di San Cipriano d’Aversa: 4 arresti

Cinque persone sono destinatarie di una misura cautelare del gip di Napoli (ma 4 si trovavano gia’ in carcere) dopo indagini dei carabinieri di Caserta. I quattro devono rispondere di estorsione in concorso aggravata dall’utilizzo di armi, con l’aggravante di aver commesso i fatti con il metodo mafioso al fine di favorire la fazione del clan dei Casalesi legata ad Antonio Iovine, detto O’Ninno, oggi collaboratore di giustizia, che con le sue rivelazioni ha fornito elementi di indagine. Si tratta di Renato Caterino, Massimo Diana, Marco Simonetti, Antonio Cerullo e Oreste Reccia. L’attivita’ di indagine, iniziata nel 2012 e conclusa nel 2015, si e’ avvalsa della dichiarazioni anche di altri collaboratori come Salvatore Venosa e Maurizio Di Puorto, confermate poi dallo stesso Iovine. Al centro dell’inchiesta un episodio estorsivo che si era verificato nel 2011 ai danni di un imprenditore edile di San Cipriano d’Aversa. All’imprenditore, infatti, venne richiesta una tangente di 200 mila e..

Napoli, omicidio a Piscinola: ucciso un pusher 30enne

Un uomo di 30 anni, Daniele Stara, noto alle forze di polizia per reati nel campo degli stupefacenti, è stato ucciso a Piscinola. Al momento non è ancora chiara la dinamica dell’agguato. Sul posto le volanti della questura cooerdinate dal primo dirigente Michele spina e le pattuglie della omicidi della squadra mobile, con il dirigente Fausto Lamparelli.

Secondigliano: il raid contro i carabinieri per i figli tolti al boss

Sono due le piste principali che stanno seguendo gli inevstigatori per chiarire il movente dell’intimidazione nei confronti della caserma dei carabinieri di Secondigliano e arrivare ad individuare i responsabili. La prima porta a una vendetta del clan cui appartiene un ras di Secondigliano, al quale il tribunale dei minorenni ha temporaneamente portato via i due figli affidandoli ai servizi sociali. Un provvedimento chiesto dalla Dda e motivato dal fatto che i piccoli sarebbero in pericolo in quanto un loro congiunto è collaboratore di giustizia. La seconda pista, più suggestiva ma altrettanto credibile, conduce al clan Licciardi. Martedì pomeriggio la Cassazione ha annullato l’ergastolo al ras Pietro Licciardi “’o fantasma” per l’omicidio di Cosimo Cerino. Le indagini, culminate nell’esecuzione di misure cautelari nei confronti di tre indagati, erano state condotte dagli uomini dell’Arma della compagnia Stella (da cui dipende la Stazione di Secondigliano) e del Nucleo investigativo..

Napoli: banda del buco in azione a Chiaia

Banda del buco in azione questa notte in via San Pasquale a Chiaia. Da una tabaccheria al civico 74 ignoti hanno asportato sigari e merce per un valore non ancora quantificato. I ladri sono entrati nel locale tramite uno scavo di 10 metri nella rete fognaria. Le indagini sono condotte dalla Polizia.

Napoli: catturato a Marano l’uomo che aveva aggredito i poliziotti con un’ascia a Marianella

Tre persone sono state arrestate dalla Polizia nell’ area a Nord di Napoli nel corso di un’ operazione Alto Impatto. Antonio Piccolo, 43 anni, di Marano, pregiudicato, è stato arrestato con le accuse di estorsione, minacce e violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il 29 dicembre 2015, in piazza Marianella, a Napoli, Piccolo, aveva minacciato una persona ingiungendogli di consegnarli il ferro di risulta di un’installazione smantellata dal Comune nella piazza. All’ arrivo dei Poliziotti del Commissariato Scampia li aveva aggrediti con un’ ascia sottratta in una vicina Macelleria e poi era fuggito. La Polizia lo aveva però identificato. All’ alba il pregiudicato è stato bloccato un un’ abitazione a Marano. Arrestati per evasione dagli arresti domiciliare Flora Lanzetti, 44 anni, di Napoli e Mario Migliore, 38 anni di Napoli che il 14 aprile era stato sorpreso lontano dal luogo dove era stato autorizzato a svolgere attività lavorativa in regime di misura alternativa alla detenzione.

Pianura: smantellata base taglio cocaina, 2 arresti

I carabinieri della stazione di Pianura hanno arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio un 27enne di Soccavo, figlio del presunto reggente dell’omonimo clan operante nella zona e un 29enne ritenuto vicino allo stesso gruppo camorristico. Le indagini e i servizi di osservazione degli ultimi giorni hanno consentito ai militari di individuare una base per il taglio e il confezionamento della cocaina. I militari infatti hanno perquisito un intero appartcronaamento del quartiere Pianura, sorprendendo all’interno i due arrestati intenti a confezionare bustine termosigillate. I pusher stavano lavorando 1,3 chili di cocaina purissima, che al dettaglio avrebbe fruttato circa 100mila euro. Sul tavolo erano sparse 52 bustine, bilancini di precisione, sostanza da taglio e vario materiale per il confezionamento. Dopo una breve colluttazione per evitare l’arresto, i militari sono riusciti ad ammanettare i due e sequestrare quanto rinvenuto. Al termine delle formalità di rito i due son..

Napoli. misterioso omicidio in via Caravaggio: 47enne incensurato trovato morto in casa. E’ giallo

Investigatori della Polizia di Stato al lavoro, dove nel pomeriggio, in un’abitazione del quartiere Fuorigrotta, è stato trovato il corpo senza vita di un ex tassista con una vistosa ferita alla testa, verosimilmente provocata da uno o più colpi inferti con un corpo contundente. La vittima è un incensurato di 47 anni, Francesco Bosco, che, malgrado la giovane età, era già in pensione, secondo quanto si è appreso, probabilmente per problemi di salute di natura psicologica. Al momento, gli investigatori puntano sulla pista dell’omicidio. A lanciare l’allarme è stato il cognato di Bosco, che per l’intera mattinata ha cercato di mettersi in contatto telefonicamente con l’ex tassista, senza mai riuscirvi. Nel pomeriggio, preoccupato da un silenzio fin troppo prolungato, ha preso le chiavi dell’appartamento e si è recato a casa del cognato. Quando ha aperto l’uscio ha trovato il cadavere dell’ex tassista, riverso a terra, in una pozza di sangue. La Polizia di Stato, avvertita dal cognato del..

Omicidio Izzi: “Nico” Cerasuolo si presenta in carcere

Domenico Cerasuolo, detto “Nico”, nipote di Anna Serino la moglie del boss Carlo Lo Russo si è presentato al carcere di Secondigliano. per farsi arrestare. Era ricercato inquanto basista dell’omicidio di Pasquale Izzi avvenuto il mese scorso in via Janfolla sotto casa dello zio. Domenico Cerasuolo, 23enne napoletano secondo l’accusa avrebbe partecipato alla fase esecutiva dell’omicidio. Dall’abitazione del ras, al cui interno rimase la donna, scesero in tre: Luigi Cutarelli, presunto esecutore materiale del delitto, Mariano Torre e “Nico”. Il primo fece fuoco, secondo la ricostruzione degli inquirenti, per ben dodici volte, uccidendo all’istante Pasquale Izzi. Gli altri due localizzarono la vittima, la indicarono al killer e lo aiutarono nella fuga. Con l’arresto di Domenico Cerasuolo, tutte e cinque le ordinanze di custodia cautelare sopno state eseguite.

Ubriaco alla guida investe e uccide una donna a Maddaloni: arrestato 60enne di Caserta

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni, in collaborazione con agenti della Polizia Municipale, nella serata di ieri sono intervenuti in via liberta’ direzione Caserta-Maddaloni, dove E. V., quarantacinquenne di Maddaloni, mentre percorreva a piedi la strada, e’ stata travolta da un’autovettura in transito, cadendo sul manto stradale. La donna, soccorsa da personale del 118 e trasportata presso l’ospedale civile, e’ morta poco dopo a causa delle lesioni riportate. Il conducente del mezzo che ha causato il sinistro, Michele Coppola, 60 anni, residente a Caserta, dopo accertamenti eseguiti presso il locale pronto soccorso, e’ risultato in stato di ebbrezza con tasso alcolemico pari a 2,4 mg, valore di quasi 5 volte superiore al limite consentito dalla normativa vigente. L’uomo e’ stato arrestato in flagranza poiche’ ritenuto responsabile del reato di omicidio stradale. Il veicolo e i documenti di circolazione sono stati sottoposti a sequestro. L’arre..

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Castellammare, sequestrati arsenale e droga nei rioni Cicerone e Savorito durante operazione della polizia

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