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Cronaca Nera

Arrestato il figlio di Rita De Crescenzo: la madre annuncia la notizia sui social media

Napoli, Arrestato Francesco Pio Bianco, Figlio della TikToker Rita De Crescenzo Francesco Pio Bianco, 18 anni, noto con il soprannome “Checco” e figlio della famosa tiktoker Rita De Crescenzo, è stato arrestato a Napoli. La notizia è stata diffusa dalla madre sui propri profili social....

Sette arresti a Napoli per il conflitto a fuoco avvenuto a Portamedia nel febbraio 2025

Settimo arresto per conflitto a fuoco a Portamedina: coinvolti anche minori La Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di sette persone, accusate di tentato omicidio e detenzione illegale di armi. Tra gli arrestati figurano alcuni giovani, tra cui il figlio della...

Succede anche

Casoria: rubano le offerte del convento, denunciati tre ragazzini

Casoria. Si sono impossessati delle offerte in un convento di Casoria, vicino Napoli, ma sono stati identificati e bloccati dai carabinieri. Tre i minori denunciati, due dei quali erano componenti del branco che, nell’agosto scorso, aggredì un capotreno e danneggiò un convoglio ferroviario. Il 15enne e i due 14enni sono ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. Una pattuglia del Nucleo radiomobile di Casoria è intervenuta presso il convento “Casa natale san Ludovico da Casoria delle suore francescane elisabettine bigie”, sorprendendo i tre all’interno del deposito attrezzi situato nel cortile del cenobio. Ispezionando l’area, i militari hanno notato che era stato messo a soqquadro l’ambulatorio solidale dove le persone meno abbienti ricorrono per le consulenze sanitarie. Anche grazie alla visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, è stato possibile ricostruire che i minori avevano svuotato le cassette delle offerte e rubato anche un pc dai locali della comunità religiosa. Due dei tre denunciati, la scorsa estate, furono segnalati all’autorità giudiziaria, insieme ad altri otto minori, perché ritenuti responsabili di lesioni personali e danneggiamento aggravato in concorso. In quella circostanza, presso la stazione delle Fs di Casoria, il branco aggredì a bastonate il capotreno del convoglio regionale Napoli-Caserta e danneggiò il treno, rompendo i vetri e svuotando gli estintori. I militari riuscirono a individuare i presunti responsabili grazie alle testimonianze e alle telecamere installate nella stazione. L'articolo Casoria: rubano le offerte del convento, denunciati tre ragazzini sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Operazione Alto Impatto

Ventuno persone arrestate, 36 denunciate, sequestri di droga, soldi, cellulari e sigarette di contrabbando: questo il bilancio di una operazione “Alto Impatto” dei carabinieri nei comuni a nord di NAPOLI, tra Giugliano in Campania, Marano, Villaricca, Qualiano, Melito e Mugnano. In azione sono entrati circa settanta militari della Compagnia di intervento operativo e rinforzi del reggimento Campania. Tra le persone arrestate anche un uomo di 49 anni, di Sant’Antimo, accusato di reiterati maltrattamenti in famiglia, in particolare della ex moglie. Prese, tra l’altro, anche persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti, di ricettazione e di contrabbando di sigarette. Sequestrati anche tredici veicoli ed elevate 28 multe. L'articolo Operazione Alto Impatto sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Napoli: la Guardia di Finanza scopre la truffa della “cessione del quinto”: 11 arresti

Un’organizzazione criminale, operante a Napoli e provincia, che realizzava truffe nel settore creditizio al fine di ottenere illecitamente finanziamenti rimborsabili, prestiti o linee di credito al consumo, mediante cessione del quinto, è stata sgominata dalla Guardia di Finanza coordinata dalla Procura di Napoli. L’organizzazione utilizzava dati anagrafici di ignari pensionati e le truffe venivano compiute ai danni di vari istituti bancari e finanziari. Un’ordinanza cautelare è stata emessa dal gip nei confronti di undici persone per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa e falso; cinque indagati sono agli arresti domiciliari mentre altri sei sono stati sottoposti all’obbligo di dimora. I clienti che beneficiavano dei prestiti erogati illecitamente corrispondevano all’organizzazione un importo iniziale di 300 euro per la predisposizione della documentazione fittizia e, a presitto ottenuto, una ulteriore somma di denaro, pari al 20-30 per cento dell’importo finanziato, a titolo di compenso per l’attività svolta. Sono state accertate 29 truffe riferibili a 41 indagati grazie alle quali persone indigenti o con scarsa capacità reddituale hanno beneficiato di finanziamenti complessivi per 511mila euro: Le società finanziarie truffate sono Findomestic, Codifis, Compass, Sava, Ibl Banca. L'articolo Napoli: la Guardia di Finanza scopre la truffa della “cessione del quinto”: 11 arresti sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Mandato di arresto europeo, rumeno preso a Salerno

Eseguito dalla polizia di Salerno un mandato di arresto europeo nei confronti di un latitante rumeno. L’uomo è stato arrestato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dalla polizia a Salerno con l’impiego dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura in collaborazione col personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania di Napoli. Complessivamente, sono state identificate dagli equipaggi 82 persone e controllati 42 veicoli. In particolare, gli uomini della polizia, durante i controlli in Piazza della Concordia, hanno controllato un’auto sospetta, con a bordo due uomini e una donna, tutti di nazionalità rumena, con precedenti penali in materia di prostituzione e patrimonio. Tra questi anche M. L., di 40 anni, nei cui confronti risultava emesso, dall’autorità giudiziaria rumena, un mandato d’arresto europeo, provvedimento restrittivo della libertà personale a seguito di una sentenza di condanna per anni 4 per un furto commesso nel paese d’origine. Lo straniero è stato arrestato e condotto presso il carcere di Salerno. Nell’ambito degli stessi controlli straordinari, è stato denunciato un rumeno 24enne, per inosservanza al foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel Comune di Salerno: lo straniero è stato controllato in via Rocco Cocchia dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania. L'articolo Mandato di arresto europeo, rumeno preso a Salerno sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Roghi tossici a Giugliano, nei guai 62enne

Stava per incendiare un cumulo di vecchi pneumatici fuori uso. Aveva già approntato gli inneschi ma è stato bloccato da una pattuglia di poliziotti che stavano eseguendo uno servizio di controllo proprio per contrastare il fenomeno dei roghi tossici. Il fatto è avvenuto a Giugliano (NAPOLI), uno dei centri della cosiddetta ‘Terra dei Fuochi’. Così nei guai è finito un uomo di 62 anni nei cui confronti il gip del tribunale di NAPOLI Nord ha emesso la misura dell’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria. Gli agenti del commissariato di polizia, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, hanno intensificato i controlli in alcune aree alla periferia di Giugliano, che sono considerate a maggiore rischio. E così l’altra sera, nel quartiere di Casacelle, hanno bloccato l’uomo. Il materiale che sarebbe stato di lì a poco incendiato è stato sottoposto a sequestro. L'articolo Roghi tossici a Giugliano, nei guai 62enne sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Giugliano: violenza sessuale ai danni di un minore, arrestato pregiudicato

Un uomo di 42 anni, già agli arresti domiciliari perché accusato di rapina, è stato nuovamente arrestato dagli agenti di polizia a Giugliano per violenza sessuale ai danni di una minore. La vicenda è stata scoperta proprio indagando su una rapina avvenuta due anni fa nel Beneventano. Secondo quando accertato dagli agenti, coordinati dal primo dirigente Pasquale Trocino, l’uomo avrebbe approfittato della ragazzina, all’epoca dei fatti appena 14enne. Ma non solo: si sarebbe avvalso della ragazza anche per nascondere parte della refurtiva. All’uomo sono stati concessi gli arresti domiciliari. L'articolo Giugliano: violenza sessuale ai danni di un minore, arrestato pregiudicato sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Poggiomarino: picchia la moglie e le sfigura il volto

L’ennesima storia di violenza fra le quattro mura domestiche. E’ quella che proviene da Poggiomarino dove i Carabinieri hanno arrestato un marito violento per il quale picchiare selvaggiamente la moglie era diventata un’abitudine. Cambiano le vittime, ma è il solito tragico copione: un uomo violento e una donna che non riesce a denunciarlo per amore subendo, invece, la furia incontrollata del marito. Protagonista una coppia di Poggiomarino. L’uomo è un 46enne originario di Poggiomarino, già noto ai militari del Nucleo Radiomobile di Torre Annunziata che sono andati a mettergli le manette ai polsi. Contro di lui la pesante accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Quelle poste in essere nei confronti della moglie 45enne. Non era la prima volta che accadeva. Una violenza non del tutto annunciata, celata nei silenzi della moglie, quella messa in atto dal 46enne. L’ennesimo brutale episodio di violenza sulle donne. Calci, pugni, schiaffi, spintoni. Questo il triste repertorio delle violenze subite dalla 45enne. Un repertorio lungo e ripetuto. Solo l’intervento dei militari dell’arma dei carabinieri ha messo fine alla barbarie. I militari sono intervenuti d’urgenza a seguito di segnalazione pervenuta al 112. Giunti sul posto hanno immediatamente bloccato l’uomo che poco prima aveva selvaggiamente picchiato la moglie, provocandole brutte tumefazioni al volto, sfregiandola, e su tutto il corpo riportando escoriazioni multiple. La donna è stata portata al nosocomio più vicino per essere sottoposta a cure, per lei, oltre all’ennesimo spavento e shock, una prognosi di 10 giorni. Sottoposta a interrogatorio, la donna avrebbe raccontato ai carabinieri la serie di violenze subite dal marito. Delle vere e proprie barbarie perpetrate da tempo, ma cui la donna non ha mai voluto denunciare alle forze dell’ordine. Non solo per il timore della vendetta del marito ma anche per l’affetto verso il proprio compagno e la speranza, mai sopita, che quelle violenze smettessero riportando pace a amore nella coppia. Una speranza schiacciata però dalla folle violenza dell’uomo. Tratto in arresto il marito è in attesa di rito direttissimo. Dovrà rispondere dell’infamante accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L'articolo Poggiomarino: picchia la moglie e le sfigura il volto sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Nuovo omicidio a Napoli al Rione Don Guanella

Un pregiudicato e’ stato ucciso a Napoli in un agguato. Giuseppe Calise, 25 anni, e’ stato colpito da sicari al volto nel rione Don Guanella, ed e’ stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni Bosco dove e’ deceduto poco fa. Sul caso indaga la polizia. . Il giovane era noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del comando provinciale di Napoli che hanno avviato ricerche e indagini per ricostruire le ultime ore di vita di Calise e identificare i killer. L'articolo Nuovo omicidio a Napoli al Rione Don Guanella sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Pomigliano, a scuola di rapina: arrestati 4 minori. GUARDA IL VIDEO

Quattro minorenni accusati, a vario titolo, di aver compiuto undici rapine in pochi mesi nel Napoletano, sono stati arrestati all’alba dai Carabinieri di Castello di Cistern I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale per i minorenni al termine di indagini coordinate dalla Procura per i minori di NAPOLI che hanno portato alla scoperta di un presunto gruppo che negli ultimi mesi del 2015 avrebbe fatto una serie di rapine in supermercati, farmacie e distributori di carburante nell’area del Vesuviano. Durante l’inchiesta, denominata “Lucignolo”, i Carabinieri hanno scoperto anche un “metodo educativo” per i ragazzi del gruppo, i luoghi dove si riunivano e pianificavano le rapine, i nascondigli dove venivano nascosti auto e motocicli impiegati, gli abiti usati per mimetizzare le corporature e le armi per minacciare i titolari delle attività prese di mira. Secondo gli investigatori era stata messa in piedi una sorta di “scuola di rapina” nella quale i ragazzi, dopo i colpi, per rafforzare i legami di gruppo, andavano a festeggiare in pizzeria. Le foto venivano anche taggate su Facebook. “Se non sei in grado di farlo, non sei uomo!”: è l’esortazione con la quale il presunto ‘capo’ del gruppo di quattro rapinatori minorenni arrestati all’alba dai Carabinieri nel Napoletano incitava i ragazzini a compiere le rapine (undici negli ultimi mesi del 2015) secondo i suoi “insegnamenti” e sotto la “direzione”. L’uomo, maggiorenne, è ora detenuto per altri motivi. Durante le indagini dei Carabinieri, è emersa l’inesperienza, oltre all’incertezza, dei ragazzi nel compiere le rapine. In un video estrapolato dal sistema di videosorveglianza di una delle attività prese di mira, si vede il loro arrivo di corsa su uno scooter, la pistola puntata in faccia al malcapitato che, dopo qualche attimo di esitazione, riesce a cacciare via in malo modo ben due dei giovanissimi rapinatori. Questi ultimi, con fare goffo, si allontanano di corsa, increduli dell’imprevista reazione. L'articolo Pomigliano, a scuola di rapina: arrestati 4 minori. GUARDA IL VIDEO sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Scampia arrestati tre spacciatori

E’ da tempo, dopo i controlli incessanti della Polizia di Stato volti al contrasto dello spaccio di droga nel quartiere Scampia, che l’illecito mercato si è spostato nel vicino e confinante Comune di Melito di Napoli. Gli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia”, infatti, nella tarda serata di ieri, ad epilogo di una intensa attività investigativa, hanno arrestato 3 giovani spacciatori: Giovanni Coppola, 19enne di Arzano (NA), Giovanni Ciullo, 20enne del quartiere Scampia e Salvatore Buonocore Spada, 22enne di Melito di Napoli. I tre, responsabili in concorso tra loro del reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio, si erano ben divisi i compiti presidiando le scale A-B-C del parco condominiale Padre Pio, ubicato in Via Giulio Cesare in Melito. Nel corso del servizio di appostamento i poliziotti hanno avuto modo di osservare il modus operandi dei tre. Ciullo e Buonocore Spada, indirizzavano gli acquirenti da Coppola che, nascosto dietro un cancello, attraverso una feritoia, effettuava il consueto scambio droga-soldi. Gli agenti, precludendo ogni possibilità di fuga ai tre, nonostante avessero lanciato l’allarme della presenza della Polizia, li hanno bloccati ed arrestati. Nel borsello indossato da Coppola, sono state rinvenute e sequestrate 90 dosi di droga, suddivise in cocaina, hashish e marijuana, oltre alla somma di €.250,00, suddivisa in banconote di vario taglio. Gli spacciatori, così come disposto dall’A.G., sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. L'articolo Scampia arrestati tre spacciatori sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Carla stazionarie le sue condizioni

Nessun miglioramento per Carla Ilenia Caiazzo, la mamma di Pozzuoli a cui il compagno ha dato fuoco lunedì mattina al termine di una lite. La donna è ricoverata in terapia intensiva, ed è intubata, nel centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Oggi è attesa davanti al gip del tribunale di Cassino l’udienza di convalida del fermo di Paolo Pietropaolo, arrestato nei pressi di Formia. Proprio le ultime fasi della sua fuga sono state riprese in video da un cittadino la cui attenzione è stata attirata dalla guida incerta del fuggitivo, diffuso oggi dai carabinieri. L'articolo Carla stazionarie le sue condizioni sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Evasione, sequestro milionario all’imprenditore Squillante di Sarno

Roma/Sarno. Appartamenti, terreni, auto di lusso e due imbarcazioni, tra cui anche la “Fiamma Nera”, storica barca a vela appartenuta a Benito Mussolini. Questo quanto sequestrato dalla Guardia di Finanza di Roma a Salvatore Squillante, imprenditore originario di Sarno (Salerno) con precedenti pendenti per reati contro il patrimonio, evasione fiscale, truffa. L’imprenditore manteneva rapporti anche con due dei principali protagonisti dell’inchiesta “Mafia Capitale”, come Tiziano Zuccolo e Salvatore Buzzi ai quali affittava gli immobili che poi sarebbero stati usati come centri di accoglienza. Le Fiamme Gialle della compagnia di Fiumicino, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della procura di Roma, hanno sequestrato beni per un valore di 28 milioni di euro. Sigilli a 32 terreni, 75 immobili, diverse tenute, appartamenti, uffici e negozi della Capitale. Ma il sequestro ha riguardato anche conti correnti, quote societarie, alcuni vani di un castello, locali del centralissimo “Palazzo Noccioli” a Fiumicino e due barche, tra cui la “Konigin II”, di mussoliniana memoria, rinominata Fiamma Nera quando fu donata a Benito Mussolini. L’imbarcazione era di proprietà di una società le cui quote erano intestate fittiziamente al figlio di Squillante e poi successivamente trasferite ad un pluripregiudicato nullatenente. La Finanza è arrivata a Squillante, e ad altre due persone, in seguito agli accertamenti economico-patrimoniali nei confronti dell’imprenditore che possedeva, direttamente ed indirettamente, 10 società. Le Fiamme Gialle hanno rivelato non solo la pericolosità sociale dell’uomo, ma anche la grande sproporzione tra i redditi dichiarati e l’elevato tenore di vita, probabilmente frutto di una carriera criminale, costellata da vicende di evasione fiscale e di fallimenti pilotati. L’attività che ha portato all’individuazione dell’imprenditore campano, si inquadra in un più ampio monitoraggio, sviluppato negli ultimi mesi dalla Fiamme Gialle di Roma, rivolto all’individuazione di grandi patrimoni immobiliari sottratti al Fisco. Finora ammontano a 12,5 milioni di euro gli affitti di appartamenti e ville non dichiarati al Fisco che sono stati proposti all’Agenzia delle Entrate per il recupero a tassazione, nonché sequestrati appartamenti e terreni per oltre 500mila euro. L'articolo Evasione, sequestro milionario all’imprenditore Squillante di Sarno sembra essere il primo su Cronache della Campania.

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