Ha riferito di aver subito un tentativo di rapina nei pressi della rotonda di Arzano. I malviventi ad una sua reazione hanno esploso un colpo di pistola che lo ha ferito ad un braccio. La vittima è una giovane di 24 anni. Il fatto è avvenuto nella serata di ieri. Sulla vicenda indaga la polizia. Il 24enne da solo ha raggiunto l’ospedale San Giovanni Bosco, a Napoli, dove è stato medicato: guarirà in dieci giorni.
Oltre 88 chilogrammi di hashish, trovati in un box per auto, e 170mila euro, in contanti, nascoste in alcune casseforti in casa: è il bilancio di un servizio antidroga dei carabinieri di Marano di Napoli che ha portato all’arresto di due incensurati, Agostino Moio, 41 anni, e Giovanni Baiano, 31 anni. Baiano è stato bloccato dai militari che gli hanno trovato, sotto il sedile della sua vettura, due panetti di hashish del peso complessivo di 200 grammi. Gli 88 chili sono stati invece scoperti nel box di Agostino Moio. In casa, invece, nascosti in varie cassaforte e in un armadio, è stata trovata l’ingente somma di denaro, circa 170mila euro, in banconote di vario taglio. Denunciato anche un giovane di 29 anni a cui sono risultate intestate le due vetture trovate nel box.
Una pistola Beretta nascosta nel cuscino, marijuana, crack e hashish sequestrati e alcune persone arrestate, tra cui un pusher sorpreso a spacciare: questo il bilancio di una serie di controlli eseguiti dai carabinieri nel Napoletano. Lo spacciatore è stato preso nella zona di Miano, a Napoli dove gli affari illeciti sono gestiti dal clan camorristico dei Lo Russo: si tratta di Mario Alfano, 26 anni, sorpreso mentre vendeva la droga. Nel vano sottosella del suo scooter c’erano 32 bustine di cellophane contenenti 21 grammi di marijuana, 25 stecchette di hashish, (66,9 gr.) E 6 dosi di crack (1,00), oltre a 75 euro in banconote vario taglio ritenute provento di illecita attività. Le altre persone sono state arrestate per evasione dagli arresti domiciliari. L’arma è stata trovata dai carabinieri sul terrazzo di un palazzo, a Scampia: si tratta di una Beretta “8000 cougar”, con matricola abrasa, colpo in canna e 7 cartucce nel caricatore. Era nascosta in un cuscino da divano: sarà inviata al Racis di Roma per accertare se sia stata utilizzata per azioni criminali. Durante controlli alla circolazione stradale sono state infine denunciate due persone per guida senza patente. Contestate anche 37 infrazioni.
Un 50enne è stato arrestato dagli agenti del commissariato di polizia di Stato ‘Torre del Greco’ a Napoli, perché responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente. L’arresto è maturato nel corso di un servizio di appostamento presso l’abitazione dell’uomo, dove era stato notato uno strano andirivieni di tossicodipendenti. E’ stato proprio fermando un tossicodipendente che i poliziotti hanno avuto certezza dell’illecita attività che era sorta nell’appartamento del 50enne. A seguito di una perquisizione domiciliare i poliziotti, oltre a rinvenire due dosi di eroina, hanno sequestrato un bilancino di precisione e la somma di 365 euro suddivisa in banconote di vario taglio. Il 50enne, che al momento non era solo in casa, ma in compagnia di altre persone è stato arrestato e condotto alle camere di sicurezza della questura. Stamane, giudicato con rito per direttissima, è stato convalidato il suo arresto e sono stati chiesti i termini a difesa.
Il cadavere ritrovato in mattinata in un casolare abbondonato alla periferia di Giugliano e’ stato poi identificato per quello di un rumeno senza fissa dimora di 49 anni morto per cause naturali, secondo quanto riferito dai militari dell’Arma. Non si tratta quindi di quello di Davide Tarantino, il pregiudicato legato al clan Amato-Pagano di Secondigliano scomparso dal 29 febbraio scorso e che si teme sia rimasto vittima della lupara bianca. La possibilita’ che si trattasse del suo corpo era anche legata al fatto che in quella zona fu ritrovata la salma di un altro affiliato a clan di cui si erano perse le tracce durante la cosiddetta ‘faida dei carbonizzati’ nei primi mesi dello scorso anno.