Cronaca Nera

Blitz della polizia a Giugliano: sequestrate 40 auto di lusso

Giugliano. Circa quaranta autovetture – di cui moltissime di grande cilindrata – sono state sequestrate dalla polizia in un capannone industriale dismesso alla periferia di Giugliano. Il sequestro è avvenuto nell’ambito di una vasta operazione di controllo condotta dagli agenti del locale commissariato e che ha riguardato anche alcuni quartieri del centro cittadino. I poliziotti, coordinati dal primo dirigente Pasquale Trocino, ora stanno lavorando per accertare chi sono gli intestatari dei veicoli.

Bloccata dalla polizia la baby gang che terrorizzava Ischia: 9 denunciati

Per giorni una gang di almeno 9 ragazzini, tutti minorenni, ha seminato il panico tra gli adolescenti dell’isola d’Ischia compiendo non solo atti di bullismo ma quella che è stata definita “vera e propria violenza ingiustificata”, per giunta utilizzando “armi improprie come catene e caschi”. A porre fine alle azioni violente sono stati gli agenti del Commissariato dell’isola verde che hanno identificato e denunciato nove minorenni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni. Le indagini, scattate dopo una serie di episodi verificatisi a partire da sabato scorso, hanno permesso di ricostruire il modus operandi della banda che sceglieva le proprie vittime in base a caratteristiche fisiche e/o caratteriali nella convinzione che non avrebbero osato reagire a provocazioni e violenze. In alcuni case episodi di intimidazione compiuti per strada erano stati protratti anche nelle scuole frequentate dalle vittime.

Casalnuovo: spari contro la casa di un pregiudicato

Spari contro l’abitazione di un pregiudicato. Le fibrillazioni tra le cosche che si contendono diversi territori nel Napoletano arrivano anche a Casalnuovo. Ieri sera intorno alle 21.30 un raid ha visto l’esplosione di proiettili in direzione dei balconi dell’appartamento in corso Umberto di Antonio Barone, 43enne con precedenti, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Veneruso. Sull’accaduto indagano i carabinieri di Castello di Cisterna.

Mondragone: la Finanza sequestra beni per 200mila euro a Mario Di Meo, legato al clan La Torre

Nella mattinata del 17 febbraio 21016, il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli e il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale su beni mobili ed immobili, nonché su conti correnti bancari per un valore complessivo di oltre 200 mila euro, emessa dal Tribunale di Santa Maria C.V. – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha integrato una precedente analoga proposta della DIA di Roma, nei confronti di DI MEO Mario. La misura è stata disposta, essendo stata accertata la consistente sproporzione fra la capacità reddituale del DI MEO e dei componenti il proprio nucleo familiare con le effettive disponibilità finanziarie e patrimoniali. Le indagini patrimoniali condotte dalla DIA dal GICO della Guardia di Finanza di Napoli e coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere si inquadrano nel contesto investigativo di più ampio respiro finalizzato all’azione di contrasto all’accumulazione di capitali illeciti di soggetti contigui ali’ associazione camorristica denominata “Clan La Torre”, operante nel comune di Mondragone, nei territori limitrofi e nel basso Lazio, colpito nel maggio del 2003 da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli. Il provvedimento di sequestro ha riguardato, in specie, un terreno, un’azienda operante nel commercio al dettaglio e all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli, una quota societaria, 5 autovetture e 7 conti correnti bancari.

Scoperto falso cieco di Nocera Inferiore assunto alla Regione Emilia Romagna. Sequestrati beni per 300mila euro

Cieco assoluto, iscritto all’albo professionale dei centralinisti non vedenti e come tale assunto a Piacenza in un ufficio della Regione Emilia Romagna. In realta’, come dimostrano indagini del nucleo di polizia tributaria di Piacenza e della Guardia di Finanza di Nocera Inferiore, un truffatore. R.C., 49enne della cittadina del Salernitano, aveva ottenuto con l’inganno certificazioni mediche come cieco parziale, portatore di handicap e poi cieco assoluto, truffando l’Inps dal 2001 per oltre 70mila euro, e poi la Regione per oltre 235mila euro tra indennita’ e stipendi ed emolumenti. La procura di Nocera Inferiore gli ha notificato un avviso di conclusione indagini e sequestrato beni per equivalente tra conti correnti e immobili per oltre 300mila euro.