Cronaca Nera

Poggiomarino: picchia la moglie e le sfigura il volto

L’ennesima storia di violenza fra le quattro mura domestiche. E’ quella che proviene da Poggiomarino dove i Carabinieri hanno arrestato un marito violento per il quale picchiare selvaggiamente la moglie era diventata un’abitudine. Cambiano le vittime, ma è il solito tragico copione: un uomo violento e una donna che non riesce a denunciarlo per amore subendo, invece, la furia incontrollata del marito. Protagonista una coppia di Poggiomarino. L’uomo è un 46enne originario di Poggiomarino, già noto ai militari del Nucleo Radiomobile di Torre Annunziata che sono andati a mettergli le manette ai polsi. Contro di lui la pesante accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Quelle poste in essere nei confronti della moglie 45enne. Non era la prima volta che accadeva. Una violenza non del tutto annunciata, celata nei silenzi della moglie, quella messa in atto dal 46enne. L’ennesimo brutale episodio di violenza sulle donne. Calci, pugni, schiaffi, spintoni. Questo il triste repertorio delle violenze subite dalla 45enne. Un repertorio lungo e ripetuto. Solo l’intervento dei militari dell’arma dei carabinieri ha messo fine alla barbarie. I militari sono intervenuti d’urgenza a seguito di segnalazione pervenuta al 112. Giunti sul posto hanno immediatamente bloccato l’uomo che poco prima aveva selvaggiamente picchiato la moglie, provocandole brutte tumefazioni al volto, sfregiandola, e su tutto il corpo riportando escoriazioni multiple. La donna è stata portata al nosocomio più vicino per essere sottoposta a cure, per lei, oltre all’ennesimo spavento e shock, una prognosi di 10 giorni. Sottoposta a interrogatorio, la donna avrebbe raccontato ai carabinieri la serie di violenze subite dal marito. Delle vere e proprie barbarie perpetrate da tempo, ma cui la donna non ha mai voluto denunciare alle forze dell’ordine. Non solo per il timore della vendetta del marito ma anche per l’affetto verso il proprio compagno e la speranza, mai sopita, che quelle violenze smettessero riportando pace a amore nella coppia. Una speranza schiacciata però dalla folle violenza dell’uomo. Tratto in arresto il marito è in attesa di rito direttissimo. Dovrà rispondere dell’infamante accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L'articolo Poggiomarino: picchia la moglie e le sfigura il volto sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Nuovo omicidio a Napoli al Rione Don Guanella

Un pregiudicato e’ stato ucciso a Napoli in un agguato. Giuseppe Calise, 25 anni, e’ stato colpito da sicari al volto nel rione Don Guanella, ed e’ stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni Bosco dove e’ deceduto poco fa. Sul caso indaga la polizia. . Il giovane era noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del comando provinciale di Napoli che hanno avviato ricerche e indagini per ricostruire le ultime ore di vita di Calise e identificare i killer. L'articolo Nuovo omicidio a Napoli al Rione Don Guanella sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Pomigliano, a scuola di rapina: arrestati 4 minori. GUARDA IL VIDEO

Quattro minorenni accusati, a vario titolo, di aver compiuto undici rapine in pochi mesi nel Napoletano, sono stati arrestati all’alba dai Carabinieri di Castello di Cistern I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale per i minorenni al termine di indagini coordinate dalla Procura per i minori di NAPOLI che hanno portato alla scoperta di un presunto gruppo che negli ultimi mesi del 2015 avrebbe fatto una serie di rapine in supermercati, farmacie e distributori di carburante nell’area del Vesuviano. Durante l’inchiesta, denominata “Lucignolo”, i Carabinieri hanno scoperto anche un “metodo educativo” per i ragazzi del gruppo, i luoghi dove si riunivano e pianificavano le rapine, i nascondigli dove venivano nascosti auto e motocicli impiegati, gli abiti usati per mimetizzare le corporature e le armi per minacciare i titolari delle attività prese di mira. Secondo gli investigatori era stata messa in piedi una sorta di “scuola di rapina” nella quale i ragazzi, dopo i colpi, per rafforzare i legami di gruppo, andavano a festeggiare in pizzeria. Le foto venivano anche taggate su Facebook. “Se non sei in grado di farlo, non sei uomo!”: è l’esortazione con la quale il presunto ‘capo’ del gruppo di quattro rapinatori minorenni arrestati all’alba dai Carabinieri nel Napoletano incitava i ragazzini a compiere le rapine (undici negli ultimi mesi del 2015) secondo i suoi “insegnamenti” e sotto la “direzione”. L’uomo, maggiorenne, è ora detenuto per altri motivi. Durante le indagini dei Carabinieri, è emersa l’inesperienza, oltre all’incertezza, dei ragazzi nel compiere le rapine. In un video estrapolato dal sistema di videosorveglianza di una delle attività prese di mira, si vede il loro arrivo di corsa su uno scooter, la pistola puntata in faccia al malcapitato che, dopo qualche attimo di esitazione, riesce a cacciare via in malo modo ben due dei giovanissimi rapinatori. Questi ultimi, con fare goffo, si allontanano di corsa, increduli dell’imprevista reazione. L'articolo Pomigliano, a scuola di rapina: arrestati 4 minori. GUARDA IL VIDEO sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Scampia arrestati tre spacciatori

E’ da tempo, dopo i controlli incessanti della Polizia di Stato volti al contrasto dello spaccio di droga nel quartiere Scampia, che l’illecito mercato si è spostato nel vicino e confinante Comune di Melito di Napoli. Gli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia”, infatti, nella tarda serata di ieri, ad epilogo di una intensa attività investigativa, hanno arrestato 3 giovani spacciatori: Giovanni Coppola, 19enne di Arzano (NA), Giovanni Ciullo, 20enne del quartiere Scampia e Salvatore Buonocore Spada, 22enne di Melito di Napoli. I tre, responsabili in concorso tra loro del reato di spaccio e detenzione ai fini di spaccio, si erano ben divisi i compiti presidiando le scale A-B-C del parco condominiale Padre Pio, ubicato in Via Giulio Cesare in Melito. Nel corso del servizio di appostamento i poliziotti hanno avuto modo di osservare il modus operandi dei tre. Ciullo e Buonocore Spada, indirizzavano gli acquirenti da Coppola che, nascosto dietro un cancello, attraverso una feritoia, effettuava il consueto scambio droga-soldi. Gli agenti, precludendo ogni possibilità di fuga ai tre, nonostante avessero lanciato l’allarme della presenza della Polizia, li hanno bloccati ed arrestati. Nel borsello indossato da Coppola, sono state rinvenute e sequestrate 90 dosi di droga, suddivise in cocaina, hashish e marijuana, oltre alla somma di €.250,00, suddivisa in banconote di vario taglio. Gli spacciatori, così come disposto dall’A.G., sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. L'articolo Scampia arrestati tre spacciatori sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Carla stazionarie le sue condizioni

Nessun miglioramento per Carla Ilenia Caiazzo, la mamma di Pozzuoli a cui il compagno ha dato fuoco lunedì mattina al termine di una lite. La donna è ricoverata in terapia intensiva, ed è intubata, nel centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Oggi è attesa davanti al gip del tribunale di Cassino l’udienza di convalida del fermo di Paolo Pietropaolo, arrestato nei pressi di Formia. Proprio le ultime fasi della sua fuga sono state riprese in video da un cittadino la cui attenzione è stata attirata dalla guida incerta del fuggitivo, diffuso oggi dai carabinieri. L'articolo Carla stazionarie le sue condizioni sembra essere il primo su Cronache della Campania.