Napoli. Droga e armi nel quartiere Sanità: sequestro dei poliziotti. Un fucile canne mozze, tipo lupara, marca Acier Cockerill con la matricola punzonata e perfettamente funzionante, completo di 13 cartucce, oltre a 63 cartucce di vario calibro ed un panetto di hashish, è il bilancio di un sequestro eseguito ieri, dagli agenti del Commissariato di Polizia “San Carlo Arena” a Napoli. I poliziotti, nell’ambito dei controlli di prevenzione e controllo del territorio, in vico dei Cangi, nel quartiere Sanità, hanno rinvenuto l’arma, le 76 cartucce e la droga all’interno di una busta in cellophane, abilmente occultata in un foro praticato in una parete di tufo. Saranno gli esami tecnico-balistici della Polizia Scientifica ad accertare eventuali impronte sull’arma, oltre a verificare se la stessa sia stata usata recentemente.
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Casoria. Si sono impossessati delle offerte in un convento di Casoria, vicino Napoli, ma sono stati identificati e bloccati dai carabinieri. Tre i minori denunciati, due dei quali erano componenti del branco che, nell’agosto scorso, aggredì un capotreno e danneggiò un convoglio ferroviario. Il 15enne e i due 14enni sono ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. Una pattuglia del Nucleo radiomobile di Casoria è intervenuta presso il convento “Casa natale san Ludovico da Casoria delle suore francescane elisabettine bigie”, sorprendendo i tre all’interno del deposito attrezzi situato nel cortile del cenobio. Ispezionando l’area, i militari hanno notato che era stato messo a soqquadro l’ambulatorio solidale dove le persone meno abbienti ricorrono per le consulenze sanitarie. Anche grazie alla visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, è stato possibile ricostruire che i minori avevano svuotato le cassette delle offerte e rubato anche un pc dai locali della comunità religiosa. Due dei tre denunciati, la scorsa estate, furono segnalati all’autorità giudiziaria, insieme ad altri otto minori, perché ritenuti responsabili di lesioni personali e danneggiamento aggravato in concorso. In quella circostanza, presso la stazione delle Fs di Casoria, il branco aggredì a bastonate il capotreno del convoglio regionale Napoli-Caserta e danneggiò il treno, rompendo i vetri e svuotando gli estintori. I militari riuscirono a individuare i presunti responsabili grazie alle testimonianze e alle telecamere installate nella stazione.
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Ventuno persone arrestate, 36 denunciate, sequestri di droga, soldi, cellulari e sigarette di contrabbando: questo il bilancio di una operazione “Alto Impatto” dei carabinieri nei comuni a nord di NAPOLI, tra Giugliano in Campania, Marano, Villaricca, Qualiano, Melito e Mugnano. In azione sono entrati circa settanta militari della Compagnia di intervento operativo e rinforzi del reggimento Campania. Tra le persone arrestate anche un uomo di 49 anni, di Sant’Antimo, accusato di reiterati maltrattamenti in famiglia, in particolare della ex moglie. Prese, tra l’altro, anche persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti, di ricettazione e di contrabbando di sigarette. Sequestrati anche tredici veicoli ed elevate 28 multe.
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Un’organizzazione criminale, operante a Napoli e provincia, che realizzava truffe nel settore creditizio al fine di ottenere illecitamente finanziamenti rimborsabili, prestiti o linee di credito al consumo, mediante cessione del quinto, è stata sgominata dalla Guardia di Finanza coordinata dalla Procura di Napoli. L’organizzazione utilizzava dati anagrafici di ignari pensionati e le truffe venivano compiute ai danni di vari istituti bancari e finanziari. Un’ordinanza cautelare è stata emessa dal gip nei confronti di undici persone per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa e falso; cinque indagati sono agli arresti domiciliari mentre altri sei sono stati sottoposti all’obbligo di dimora. I clienti che beneficiavano dei prestiti erogati illecitamente corrispondevano all’organizzazione un importo iniziale di 300 euro per la predisposizione della documentazione fittizia e, a presitto ottenuto, una ulteriore somma di denaro, pari al 20-30 per cento dell’importo finanziato, a titolo di compenso per l’attività svolta. Sono state accertate 29 truffe riferibili a 41 indagati grazie alle quali persone indigenti o con scarsa capacità reddituale hanno beneficiato di finanziamenti complessivi per 511mila euro: Le società finanziarie truffate sono Findomestic, Codifis, Compass, Sava, Ibl Banca.
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Eseguito dalla polizia di Salerno un mandato di arresto europeo nei confronti di un latitante rumeno. L’uomo è stato arrestato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dalla polizia a Salerno con l’impiego dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura in collaborazione col personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania di Napoli. Complessivamente, sono state identificate dagli equipaggi 82 persone e controllati 42 veicoli. In particolare, gli uomini della polizia, durante i controlli in Piazza della Concordia, hanno controllato un’auto sospetta, con a bordo due uomini e una donna, tutti di nazionalità rumena, con precedenti penali in materia di prostituzione e patrimonio. Tra questi anche M. L., di 40 anni, nei cui confronti risultava emesso, dall’autorità giudiziaria rumena, un mandato d’arresto europeo, provvedimento restrittivo della libertà personale a seguito di una sentenza di condanna per anni 4 per un furto commesso nel paese d’origine. Lo straniero è stato arrestato e condotto presso il carcere di Salerno. Nell’ambito degli stessi controlli straordinari, è stato denunciato un rumeno 24enne, per inosservanza al foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel Comune di Salerno: lo straniero è stato controllato in via Rocco Cocchia dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania.
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