HomeCronaca

Cronaca

Sequestro e rapina a un commerciante: 9 arresti legati ai Casalesi

Titolo: Sequestro e rapina: operazione contro il clan nel Casertano Un’operazione della Polizia di Stato ha portato all’arresto di nove persone, accusate di sequestro di persona a scopo di estorsione e rapina aggravata. La vicenda, che ha scosso il territorio tra Napoli e Caserta, coinvolge...

Afragola, rivelazioni del collaboratore di giustizia: «I Nobile hanno voltato le spalle ai Moccia»

Titolo: Affari di Camorra: la Nuova Generazione dei Panzarottari a Afragola Afragola, un comune nella provincia di Napoli, si trova attualmente al centro di una nuova e agguerrita fase del crimine organizzato. A fronte di un‘autonomia sempre più marcata, la gang dei Panzarottari, capitanata dalla...

Succede anche

Castellammare, il pentito Cavaliere: “Enzo D’Alessandro mi disse ora c’è il figlio di D’Antuono, è un problema che va risolto”

CronachedellaCampania.it Renato Cavaliere il killer pentito del clan D’Alessandro di Castellammare ha svelato mandanti ed esecutori materiali di molti omicidi avvenuti negli ultimi anni nella zona stabiese. Una prima parte delle sue dichiarazioni sono agli atti del processo in Corte di assise d’Appello che si sta celebrando a Napoli per l’omicidio del consigliere comunale del Pd, Gino […] Visita CronachedellaCampania.it Castellammare, il pentito Cavaliere: “Enzo D’Alessandro mi disse ora c’è il figlio di D’Antuono, è un problema che va risolto” Copyright@2016 CronachedellaCampania.it

Coppia di Torre del Greco residente a Terzigno vende il proprio figlio con la mediazione di una trans napoletana

CronachedellaCampania.it Un bimbo ‘venduto’ ad una coppia di Milano con il solito escamotage del riconoscimento da parte del padre naturale. Una mamma poco più che maggiorenne e un intermediatore. I tre protagonisti di una vicenda per la quale saranno processati M.A. S., 21enne di Torre del Greco ma residente a Terzigno, S. F. , 56 anni […] Visita CronachedellaCampania.it Coppia di Torre del Greco residente a Terzigno vende il proprio figlio con la mediazione di una trans napoletana Copyright@2016 CronachedellaCampania.it

Omicidio Malapena: chiesto l’ergastolo per il boss D’amico “fraulella”

CronachedellaCampania.it Chiesta la conferma della condanna all’ergastolo per Giuseppe D’Amico detto “fraulella” esponente di spicco del clan dominante nel rione Conocal di Ponticelli. La richiesta è venuta da parte del procuratore generale Ricci nel corso del processo in Corte di assise d’Appello a Napoli per l’omicidio di Giovanni Malapena, detto “cipolla” uomo dei “bodos” i potenti De […] Visita CronachedellaCampania.it Omicidio Malapena: chiesto l’ergastolo per il boss D’amico “fraulella” Copyright@2016 CronachedellaCampania.it

Arrestato il carabiniere infedele che “favoriva” il clan Polverino. Manette anche per Angelo Di Maro

CronachedellaCampania.it I Carabinieri hanno eseguito oggi una serie di misure cautelari, fra le quali una nei riguardi del carabiniere Angelo Cantone accusato di aver passato, in cambio di soldi e regali, notizie riservate ad Angelo Di Maro, ritenuto coinvolto in un traffico di stupefacenti gestito dal clan di camorra “Polverino” a Marano . Le manette sono […] Visita CronachedellaCampania.it Arrestato il carabiniere infedele che “favoriva” il clan Polverino. Manette anche per Angelo Di Maro Copyright@2016 CronachedellaCampania.it

Il boss pentito Mario Lo Russo svela: “Così dividemmo le tangenti sui cantieri della Metropolitana collinare di Napoli”

CronachedellaCampania.it Per la realizzazione della linea Collinare della Metropolitana di Napoli sono state pagate le tangente ad tutti i clan della camorra a secondo della tratta e del quartiere nel quale si svolgevano i lavori. Lo ha svelato il boss Mario Lo Russo, uno dei fondatori del clan dei “capitoni” di Miano che da circa due […] Visita CronachedellaCampania.it Il boss pentito Mario Lo Russo svela: “Così dividemmo le tangenti sui cantieri della Metropolitana collinare di Napoli” Copyright@2016 CronachedellaCampania.it

Blitz al Piano Napoli di Boscoreale: 25 arresti

CronachedellaCampania.it Venticinque persone, di cui sei minorenni, sono state raggiunte, nel corso di due distinte operazioni, da misure cautelari nell’ambito di una inchiesta, condotta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sullo spaccio di droga a Boscoreale, nel Napoletano. Le indagini dei carabinieri di Boscoreale hanno consentito di documentare circa 400 episodi di spaccio di stupefacenti. Spaccio che è avvenuto nel rione “Piano Napoli“. Inoltre sono state arrestate 11 persone in flagranza di reato. I carabinieri nel corso delle attività di indagine hanno segnalato 86 persone come assuntori di stupefacenti e sequestrato 250 dosi di cocaina, 140 dosi di marijuana e ritirato 37 patenti di guida. Blitz al Piano Napoli di Boscoreale: 25 arresti Copyright@2016 CronachedellaCampania.it

Boscoreale, piazza di spaccio al Piano Napoli: ecco “come lavoravano” i minorenni.GUARDA IL VIDEO

CronachedellaCampania.it Guardavano e avvertivano se stava arrivando qualche auto, per vedere se fossero acquirenti o ‘sbirri’ in borghese. Vedette ma anche ‘pali’, fermi davanti alla ‘piazza di spaccio’ per attirare l’attenzione del tossicodipendente. E’ il ruolo rivestito da sei minorenni che emerge in una indagine dei carabinieri sullo spaccio a Piano Napoli in via Passanti Scafati da Boscoreale, in provincia di Napoli. L’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari di Torre Annunziata, Antonello Anzalone, racconta di 96 episodi di spaccio di marijuana, cocaina e crack. I minorenni erano “perfettamente inseriti nel sistema e avevano compiti specifici decisi dai capi del gruppo di pusher”, scrive il gip. Quando un’auto arrivava al Piano Napoli, un agglomerato di case popolari ai confini tra due comuni della fascia vesuviana, Boscoreale e Torre Annunziata, partiva la procedura che era gia’ ampiamente collaudata dai gestori delle ‘piazze’. Il conducente veniva chiamato con..

Ponticelli: nacondeva 25 chilogrammi di hashish nell’armadio: in manette Filomena Sannino

CronachedellaCampania.it Custodiva 25 chilogrammi di hashish nell’armadio: è quanto ha scoperto la Polizia di Stato in un’abitazione di Napoli durante una operazione “Alto Impatto” tra i quartieri di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio. Una donna di 43 anni, Filomena Sannino, con precedenti in materia di stupefacenti, è stata arrestata. Gli agenti della sezione antidroga e della Squadra Mobile hanno trovato ben 235 panetti di hashish il cui valore, sul mercato al dettaglio è stato stimato in circa 200mila euro. Dalle analisi è emerso che i panetti hanno un alto contenuto di THC. Sono tutti contrassegnati dalla scritta “RS1”, e verosimilmente, sono appartenenti a una partita di droga più ampia destinata al mercato locale. Ponticelli: nacondeva 25 chilogrammi di hashish nell’armadio: in manette Filomena Sannino Copyright@2016 CronachedellaCampania.it

Amnesya nascosta tra il mangime per gli uccelli: arrestato il pusher della movida di Torre Annunziata

CronachedellaCampania.it Quando i carabinieri increduli hanno trovato la droga o meglio la potente amnesya nascosta nel mangime dei suoi uccelli è venuta spontanea la domanda: “Ma questa la dà anche ai volatili?”. E invece no Giancarlo De Angelis pusher a domicilio già noto ai militari di Torre Annunziata quella droga la vendeva ai giovani della movida torrese del corso Vittorio Emanuele. I carabinieri ne hanno trovato ben 303 confezioni da due grammi pronte ad essere vendute insieme con l’immancabile bilancino di precisione e tutto l’occorrente per confezionare le dosi. E per non farsi mancare niente aveva piantato fuori al balcone, dove erano sistemati i barattoli di mangime per gli uccelli, anche una piantina di marijuana. Il 27 enne è stato arrestato e portato in carcere dopo la conferma con rito direttissimo da parte del tribunale di Torre annunziata. I militari oplontini si erano insospettiti per l’inconsueto via vai di giovani dal portone di casa sua. E quindi hanno deciso di f..

Boscoreale: il “supermarket” della droga del Piano Napoli era aperto H24.TUTTI I NOMI E LE FOTO

CronachedellaCampania.it La piazza di spaccio del Piano Napoli di Boscoreale era aperta h24 anche di notte e l’organizzazione che il clan Aquino-annunziata aveva dato ai suoi pusher era in stile “Gomorra” come alle Case Celesti di Scampia o alla Masseria Cardone di Secondigliano: il supermarkert della droga era sempre aperto per soddisfare tutte le esigenze dei clienti. E l’organizzazione prevedeva anche 8 persone per turno, ognuno col proprio ruolo. Le piazze di spaccio tra gli isolati 25,26, 27 e 28 del Piano Napoli di via Passanti erano delimitate anche da paletti, e in un caso anche da un cancello in ferro battuto, con un’apertura piccola per lo scambio droga-soldi. Cocaina e marijuana era nascoste in luoghi differenti, già suddivise in dosi, tra i cespugli o le auto abbandonate. Il prezziario era definito, spesso variava a seconda della quantità di dosi acquistate o dal periodo di arrivo della “materia prima”. Si andava dai 10 euro per una dose di marijuana, per poi passare ai..

Napoli: sequestrato lo yacht di lusso del boss Ettore Bosti. Valore 500mila euro

CronachedellaCampania.it Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha rintracciato e sottoposto a sequestro lo yacht di lusso di Ettore Bosti (detto “u russo”), esponente di spicco del ‘clan Contini’. Bosti è stato destinatario, lo scorso 2 marzo, con altre 34 persone di un’ordinanza di custodia cautelare personale eseguita dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri, per aver costituito un’associazione transnazionale armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dalle finalità mafiose. In quella circostanza, il G.I.C.O. di Napoli ha provveduto a sottoporre a sequestro un patrimonio di origine illecita riconducibile ai soggetti colpiti dalla misura cautelare del valore complessivo di oltre 20 milioni di euro, costituito da quote societarie, immobili, oggetti preziosi e auto di lusso. Nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite presso l’abitazione di Bosti, nel cuore del quartiere Vasto, il Nucleo di Polizia Tributaria aveva rinvenuto..

Napoli: due sparatorie nella notte a San Giovanni a Teduccio e alla Sanità

CronachedellaCampania.it La tregua di camorra tra i clan del centro di Napoli e della periferia Est è durata poco. nella notte infatti due sparatorie, per il momento senza feriti, perché nessuno si è presentato negli ospedali cittadini, nei rioni San Giovanni a Teduccio e alla Sanità.La prima sparatoria è avvenuta in via Sorrento nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, una donna che abita in via Sorrento ha segnalato colpi d’arma da fuoco in strada. Quando la Polizia di Stato è giunta sul posto, ha trovato i fori di alcuni proiettili sulla parete esterna e sulla porta della sua abitazione. La Scientifica ha trovato a terra nove bossoli, otto calibro 9X21 e uno Luger. Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte del commissariato Ponticelli e dell’Upg della Questura. Anche dalla Sanità sono giunte segnalazioni in merito a spari di arma da fuoco in strada: la Polizia, in via Fontanelle, dove si verificò il 22 aprile scorso la famosa strage al circo Maria Santissima dell’arco in c..

Ultime News

Sequestro e rapina a un commerciante: 9 arresti legati ai Casalesi

Titolo: Sequestro e rapina: operazione contro il clan nel Casertano Un’operazione della Polizia di Stato...

Afragola, rivelazioni del collaboratore di giustizia: «I Nobile hanno voltato le spalle ai Moccia»

Titolo: Affari di Camorra: la Nuova Generazione dei Panzarottari a Afragola Afragola, un comune nella...

Indagini sulla morte del maresciallo Giovanni Sparago: audizione del fratello agli inquirenti

Tragedia ai Carabinieri: Inchiesta sulla morte del Maresciallo Sparago, in cerca di risposte La morte...

Fratelli Chiariello nel mirino: scoperta la «banda del buco» che agiva nei cunicoli di Napoli

Raid Notturno ad Aversa: Svelato il Colpo della "Banda del Buco" Il 20 luglio 2022,...