Ultime Notizie
Terme di Stabia, allarme per il parcheggio vicino alle sorgenti: rischio per le acque
L’Associazione Parco delle Acque di Stabia APS, nata per valorizzare le sorgenti e favorire la riapertura delle Terme con un orientamento al benessere, ha sollevato una netta critica riguardo al piano di ristrutturazione delle Antiche Terme di Stabia.
Secondo quanto riportato dalla stampa, l’appalto di...
Cronaca Giudiziaria
La confessione di Lavitola scuote il quadro probatorio: cosa cambia davvero
Le parole pronunciate da Lavitola durante un colloquio in carcere — «sono pentito di aver inguaiato persone a me vicine» — riaprono la lettura delle prove nel fascicolo. Ma la strada per trasformare il pentimento in atto processuale è lunga e tecnica.
Succede anche
Cronaca
Rione Sanità a Napoli, sequestrate armi e droga
Napoli. Droga e armi nel quartiere Sanità: sequestro dei poliziotti. Un fucile canne mozze, tipo lupara, marca Acier Cockerill con la matricola punzonata e perfettamente funzionante, completo di 13 cartucce, oltre a 63 cartucce di vario calibro ed un panetto di hashish, è il bilancio di un sequestro eseguito ieri, dagli agenti del Commissariato di Polizia “San Carlo Arena” a Napoli. I poliziotti, nell’ambito dei controlli di prevenzione e controllo del territorio, in vico dei Cangi, nel quartiere Sanità, hanno rinvenuto l’arma, le 76 cartucce e la droga all’interno di una busta in cellophane, abilmente occultata in un foro praticato in una parete di tufo. Saranno gli esami tecnico-balistici della Polizia Scientifica ad accertare eventuali impronte sull’arma, oltre a verificare se la stessa sia stata usata recentemente.
L'articolo Rione Sanità a Napoli, sequestrate armi e droga sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Assoluzione, De Luca: “Anni di persecuzione per nulla”
Napoli. “Anni di pesante aggressione politica e mediatica, per nulla. Anni di un calvario che avrebbe fatto scoppiare il cuore a chiunque. Abbiamo retto per le profonde motivazioni ideali e morali, e per l’assoluta serenità di coscienza”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, commenta la sentenza di assoluzione nei suoi confronti emessa oggi dalla Corte di Appello di Salerno nel processo sul termovalorizzatore di Salerno in cui era accusato di abuso in atti di ufficio e peculato.
L'articolo Assoluzione, De Luca: “Anni di persecuzione per nulla” sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Torre del Greco, sequestro di 600mila euro ad esponente del clan Ascione Papale
Torre del Greco. I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di un appartamento e di due box auto per un valore complessivo di circa 600 mila euro nei confronti di un pregiudicato Mario Ascione, 27 anni, attualmente detenuto, ritenuto un esponente del clan Ascione-Papale attivo ad Ercolano. Il provvedimento è stato emesso dall’ufficio misure prevenzione del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea.
L'articolo Torre del Greco, sequestro di 600mila euro ad esponente del clan Ascione Papale sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Casoria: rubano le offerte del convento, denunciati tre ragazzini
Casoria. Si sono impossessati delle offerte in un convento di Casoria, vicino Napoli, ma sono stati identificati e bloccati dai carabinieri. Tre i minori denunciati, due dei quali erano componenti del branco che, nell’agosto scorso, aggredì un capotreno e danneggiò un convoglio ferroviario. Il 15enne e i due 14enni sono ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. Una pattuglia del Nucleo radiomobile di Casoria è intervenuta presso il convento “Casa natale san Ludovico da Casoria delle suore francescane elisabettine bigie”, sorprendendo i tre all’interno del deposito attrezzi situato nel cortile del cenobio. Ispezionando l’area, i militari hanno notato che era stato messo a soqquadro l’ambulatorio solidale dove le persone meno abbienti ricorrono per le consulenze sanitarie. Anche grazie alla visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, è stato possibile ricostruire che i minori avevano svuotato le cassette delle offerte e rubato anche un pc dai locali della comunità religiosa. Due dei tre denunciati, la scorsa estate, furono segnalati all’autorità giudiziaria, insieme ad altri otto minori, perché ritenuti responsabili di lesioni personali e danneggiamento aggravato in concorso. In quella circostanza, presso la stazione delle Fs di Casoria, il branco aggredì a bastonate il capotreno del convoglio regionale Napoli-Caserta e danneggiò il treno, rompendo i vetri e svuotando gli estintori. I militari riuscirono a individuare i presunti responsabili grazie alle testimonianze e alle telecamere installate nella stazione.
L'articolo Casoria: rubano le offerte del convento, denunciati tre ragazzini sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Termovalorizzatore di Salerno: assolto il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca
“Il fatto non sussiste”, cosi’ i giudici assolvono Vincenzo De Luca nel processo d’appello per la nomina di un project manager nell’ambito di un progetto per il termovalorizzatore a Salerno. L’accusa a suo carico era di abuso d’ufficio e peculato. La procura generale aveva chiesto la condanna a 11 mesi di reclusione. In primo grado il presidente della Regione Campania era stato condannato a un anno. La pena, poi sospesa, aveva determinato nei confronti di De Luca la sospensione dall’incarico di presidente della Giunta regionale per effetto della Legge Severino. La sentenza e’ giunta dopo due ore di camera di consiglio. Assolti anche gli altri due imputati, il dirigente del settore lavori pubblici del Comune di Salerno, Domenico Barletta e Alberto Di Lorenzo, capo staf di De Luca quando era sindaco di Salernno. Per tutti gli imputati la Corte ha stabilito la revoca delle pene accessorie.
L'articolo Termovalorizzatore di Salerno: assolto il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Operazione Alto Impatto
Ventuno persone arrestate, 36 denunciate, sequestri di droga, soldi, cellulari e sigarette di contrabbando: questo il bilancio di una operazione “Alto Impatto” dei carabinieri nei comuni a nord di NAPOLI, tra Giugliano in Campania, Marano, Villaricca, Qualiano, Melito e Mugnano. In azione sono entrati circa settanta militari della Compagnia di intervento operativo e rinforzi del reggimento Campania. Tra le persone arrestate anche un uomo di 49 anni, di Sant’Antimo, accusato di reiterati maltrattamenti in famiglia, in particolare della ex moglie. Prese, tra l’altro, anche persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti, di ricettazione e di contrabbando di sigarette. Sequestrati anche tredici veicoli ed elevate 28 multe.
L'articolo Operazione Alto Impatto sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Corruzione a Capri: la Cassazione annulla l’ordinanza per Verardi
Capri. Corruzione: revocata l’ordinanza cautelare all’imprenditore Verardi. La sesta sezione penale della Cassazione ha accolto il ricorso presentato degli avvocati Claudio D’Aniello e Giuseppe Fusco, difensori dell’imprenditore Francesco Giuliano Verardi, che era stato destinatario della misura cautelare dell’ obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il pm della Procura di Napoli John Woodcock aveva chiesto e ottenuto 4 misure cautelari nell’ ambito dell’ inchiesta su presunti episodi di corruzione che vedono coinvolti un componente dell’ufficio tecnico comunale, l’ex Comandante della stazione dei carabinieri di Capri, l’ex vicecomandante della Guardia di finanza di Capri e l’imprenditore Verardi. Per quest’ultimo la Procura aveva chiesto gli arresti domiciliari ma il gip Ludovica Mancini aveva concesso solo l’obbligo di firma. La Cassazione, accogliendo la richiesta dei difensori di Verardi, ha annullato senza rinvio sia la misura cautelare del 30 ottobre 2015 che la successiva ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli che aveva confermato l’ordinanza iniziale, ed ha ritenuto illegittimi entrambi i provvedimenti. Restano ancora sospese le decisioni del Tribunale del Riesame sull’ appello presentato dalla Procura, che aveva chiesto per alcuni indagati la custodia in carcere e per altri gli arresti domiciliari.
L'articolo Corruzione a Capri: la Cassazione annulla l’ordinanza per Verardi sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Sprechi nella sanità campana: in un anno 523 primari e 1915 indennità in eccedenza
Tra il 2014 e il 2015 sono stati retribuiti 523 incarichi di primari e pagate 1915 indennità di dirigenza in eccedenza rispetto alla dotazione organica prevista. C’è anche questo dietro i 49 provvedimenti giudiziari – 29 inviti a dedurre e 20 ordini autoritativi – emessi dalla Corte dei Conti di Napoli nei confronti di dirigenti delle aziende sanitarie, ospedaliere ed universitarie per danno erariale. Secondo quanto accertato dalle indagini condotte dalla Guardia di Finanza, nonostante il decreto commissariale emesso dalla Regione Campania nel 2014, nei limiti dei parametri definiti dall’intesa Stato-Regioni, in tutte le strutture della Campania – ne esce indenne l’Asl Napoli 1 – non si è mai provveduto all’esigenza di contenimento della spesa generando un disavanzo per le casse della Regione pari a 16 milioni di euro. Richieste cautelari finalizzate ad interrompere, immediatamente, il pagamento degli incarichi individuati così da impedire un ulteriore dispendi di risorse: ben 2 milioni di euro al mese. Ha chiesto anche questo la Corte dei Conti di Napoli per mettere fine a sprechi e ad un danno erariale che, in ragione dell’assegnazione di incarichi di primario e di vice primario negli ospedali campani in esubero rispetto a quanto imposto dal Governo in tema di spending review, ha determinato un danno erariale di circa 16milioni di euro. In merito a questo punto la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti deciderà il 29 febbraio ma è probabile che la Regione Campania – oggi è stato notificato tutto al governatore Vincenzo De Luca – intervenga prima.
L'articolo Sprechi nella sanità campana: in un anno 523 primari e 1915 indennità in eccedenza sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Napoli: la Guardia di Finanza scopre la truffa della “cessione del quinto”: 11 arresti
Un’organizzazione criminale, operante a Napoli e provincia, che realizzava truffe nel settore creditizio al fine di ottenere illecitamente finanziamenti rimborsabili, prestiti o linee di credito al consumo, mediante cessione del quinto, è stata sgominata dalla Guardia di Finanza coordinata dalla Procura di Napoli. L’organizzazione utilizzava dati anagrafici di ignari pensionati e le truffe venivano compiute ai danni di vari istituti bancari e finanziari. Un’ordinanza cautelare è stata emessa dal gip nei confronti di undici persone per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di truffa e falso; cinque indagati sono agli arresti domiciliari mentre altri sei sono stati sottoposti all’obbligo di dimora. I clienti che beneficiavano dei prestiti erogati illecitamente corrispondevano all’organizzazione un importo iniziale di 300 euro per la predisposizione della documentazione fittizia e, a presitto ottenuto, una ulteriore somma di denaro, pari al 20-30 per cento dell’importo finanziato, a titolo di compenso per l’attività svolta. Sono state accertate 29 truffe riferibili a 41 indagati grazie alle quali persone indigenti o con scarsa capacità reddituale hanno beneficiato di finanziamenti complessivi per 511mila euro: Le società finanziarie truffate sono Findomestic, Codifis, Compass, Sava, Ibl Banca.
L'articolo Napoli: la Guardia di Finanza scopre la truffa della “cessione del quinto”: 11 arresti sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Mandato di arresto europeo, rumeno preso a Salerno
Eseguito dalla polizia di Salerno un mandato di arresto europeo nei confronti di un latitante rumeno. L’uomo è stato arrestato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dalla polizia a Salerno con l’impiego dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura in collaborazione col personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania di Napoli. Complessivamente, sono state identificate dagli equipaggi 82 persone e controllati 42 veicoli. In particolare, gli uomini della polizia, durante i controlli in Piazza della Concordia, hanno controllato un’auto sospetta, con a bordo due uomini e una donna, tutti di nazionalità rumena, con precedenti penali in materia di prostituzione e patrimonio. Tra questi anche M. L., di 40 anni, nei cui confronti risultava emesso, dall’autorità giudiziaria rumena, un mandato d’arresto europeo, provvedimento restrittivo della libertà personale a seguito di una sentenza di condanna per anni 4 per un furto commesso nel paese d’origine. Lo straniero è stato arrestato e condotto presso il carcere di Salerno. Nell’ambito degli stessi controlli straordinari, è stato denunciato un rumeno 24enne, per inosservanza al foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel Comune di Salerno: lo straniero è stato controllato in via Rocco Cocchia dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania.
L'articolo Mandato di arresto europeo, rumeno preso a Salerno sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Depuratore Salerno nel pomeriggio la Sentenza
Con ogni probabilità sarà pronunciata nel pomeriggio la sentenza della Corte d’Appello di Salerno sul processo per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno. Processo per cui è imputato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca , condannato in primo grado per l’accusa di peculato ed abuso d’ufficio per la nomina di Alberto Di Lorenzo in qualità di project manager.
L'articolo Depuratore Salerno nel pomeriggio la Sentenza sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Cronaca
Roghi tossici a Giugliano, nei guai 62enne
Stava per incendiare un cumulo di vecchi pneumatici fuori uso. Aveva già approntato gli inneschi ma è stato bloccato da una pattuglia di poliziotti che stavano eseguendo uno servizio di controllo proprio per contrastare il fenomeno dei roghi tossici. Il fatto è avvenuto a Giugliano (NAPOLI), uno dei centri della cosiddetta ‘Terra dei Fuochi’. Così nei guai è finito un uomo di 62 anni nei cui confronti il gip del tribunale di NAPOLI Nord ha emesso la misura dell’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria. Gli agenti del commissariato di polizia, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, hanno intensificato i controlli in alcune aree alla periferia di Giugliano, che sono considerate a maggiore rischio. E così l’altra sera, nel quartiere di Casacelle, hanno bloccato l’uomo. Il materiale che sarebbe stato di lì a poco incendiato è stato sottoposto a sequestro.
L'articolo Roghi tossici a Giugliano, nei guai 62enne sembra essere il primo su Cronache della Campania.
Ultime News
Ultime Notizie
Terme di Stabia, allarme per il parcheggio vicino alle sorgenti: rischio per le acque
L’Associazione Parco delle Acque di Stabia APS, nata per valorizzare le sorgenti e favorire...
Cronaca Giudiziaria
La confessione di Lavitola scuote il quadro probatorio: cosa cambia davvero
Le parole pronunciate da Lavitola durante un colloquio in carcere — «sono pentito di aver inguaiato persone a me vicine» — riaprono la lettura delle prove nel fascicolo. Ma la strada per trasformare il pentimento in atto processuale è lunga e tecnica.
Ultime Notizie
Aggressione a Torre Annunziata: parcheggiatore abusivo colpisce vigili con un bastone
Un grave episodio si è verificato a Torre Annunziata, nella zona del Lido Nettuno,...
Ultime Notizie
10eLotto, colpo da 150mila euro a Giugliano
La dea fortuna torna a bussare in Campania. Nel concorso di martedì 11 agosto...
