Tag: cronaca napoli
Browse our exclusive articles!
Capi di camorra in carcere avvertono gli affiliati: «Attenzione agli atteggiamenti da Riina»
Napoli, il conflitto tra clan innesca un agguato: il...
Marco De Micco, sconto di pena in Appello: 11 anni per il boss dei “Bodo”
Camorra a Napoli Est, la decisione della Corte d’Assise...
Clan Contini, la Cassazione annulla il carcere per “Zezzella”: vacillano le accuse
Camorra, si incrina uno dei pilastri dell'inchiesta sul clan...
Omicidio Grivano, Brunetti: “Non ero a conoscenza della pistola”
Terrorismo etico a Napoli: due arresti per l'omicidio di...
Arrestati a Roma due napoletani rapinatori seriali di orologi preziosi
Agenti della Polizia di Stato della VI^ sezione Contrasto alla criminalità diffusa della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività finalizzata alla repressione di reati predatori ed in particolare di rapine di orologi di pregio consumate nella capitale, hanno arrestato in flagranza di reato due rapinatori C.E. di 36 anni e F.E. di 48, entrambi di Napoli. In particolare gli investigatori della sezione ”Falchi”, che svolgono specifiche attività investigative tese ad identificare i gruppi di ”rapinatori di professione” di origini campane che periodicamente si recano a Roma per ”colpire” i possessori di orologi di elevato valore, dopo aver svolto un’accurata attività attraverso numerosi servizi in strada con pattuglie a bordo di autovetture e moto, hanno individuato una batteria di rapinatori che gravitano in varie zone dell’hinterland napoletano. I vari servizi mirati, sono scaturiti da alcune rapine consumate a Roma caratterizzate dallo stesso modus operandi, ovvero da almeno due persone..
Truffe alle assicurazioni del Nord per finanziare il clan dei Casalesi: cinque arresti
La crisi economica-finanziaria non ha risparmiato la malavita organizzata che per finanziare i clan ha dovuto riorganizzarsi cercando nuove attività: le estorsioni alle imprese edili erano diventate poco redditizie. Sarebbe stato questo, secondo gli inquirenti, uno dei motivi che ha spinto gli affiliati al clan camorrista dei Casalesi presenti in Toscana, a puntare sulle truffe alle compagnie assicurative con falsi incidenti. Il 20% dei risarcimenti finiva direttamente nelle casse del clan, il 30% agli avvocati e il restante 50% veniva diviso tra gli organizzatori, gli ‘attori’ dei sinistri, il medico legale e il carrozziere. Proprio il legame con il clan, e quindi l’aggravante dell’ associazione a delinquere, è la motivazione che ha fatto firmare al gip del tribunale di Firenze Erminia Bagnoli, su richiesta del procuratore Giuseppe Creazzo e del pm della Dda Giulio Monferini, tre ordinanze di custodia cautelare in carcere e due ai domiciliari. Gli indagati, complessivamente, sono 64: ..
Santa Maria Capua Vetere: favori ai Casalesi, arrestato l’ex assessore Alfonso Salzillo
Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, stanno dando esecuzione a un`ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Alfonso Salzillo. Lo si legge in una nota dell’arma. Classe 1967, già in passato e fino al 2015 consigliere e assessore del Comune di Santa Maria Capua Vetere, Salzillo è ritenuto responsabile di associazione per delinquere di tipo mafioso e corruzione elettorale finalizzata a favorire l`organizzazione camorristica del clan “dei Casalesi”.
NapolI. colpi di pistola contro pizzetteria ai Tribunali
Colpi di pistola sono stati esplosi nella notte contro una “pizzetteria” in via Sedil Capuano, nella zona dei Tribunali, a NapoliSecondo quanto ha ricostruito la Polizia, due sconosciuti, giunti a bordo di uno scooter, sono giunti nei pressi del locale, che era chiuso, ed hanno sparato contro la vetrina. I vetri sono stati perforati dai proiettili.
Napoli: arrestati i due rapinatori seriali minorenni della zona orientale
I carabinieri della compagnia di Poggioreale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il tribunale per i minori partenopeo, concordando con indagini dell’arma, a carico di due minori ritenuti responsabili di rapine aggravate e di porto illegale di arma da sparo. Si tratta di F. C., 17enne e di F. S., 15enne, entrambi dell’area orientale di Napoli e gia’ noti alle forze dell’ordine. Nel corso di indagini coordinate dalla procura per i minori di Napoli i militari dell’arma, dopo l’arresto dei ragazzi eseguito in flagranza il 19 dicembre scorso, hanno estrapolato e analizzato immagini prese da sistemi di videosorveglianza, immagini che hanno consentito di raccogliere gravi e convergenti elementi di responsabilita’ a carico dei medesimi quali autori di 4 rapine a mano armata perpetrate con modalita’ seriali tra il novembre e dicembre 2015 ai danni di altrettanti supermercati del quartiere San Giovanni a Teduccio e dei comuni di portici e San Giorgio a Cremano..
Popular
Marco De Micco, sconto di pena in Appello: 11 anni per il boss dei “Bodo”
Camorra a Napoli Est, la decisione della Corte d’Assise...
Clan Contini, la Cassazione annulla il carcere per “Zezzella”: vacillano le accuse
Camorra, si incrina uno dei pilastri dell'inchiesta sul clan...
Omicidio Grivano, Brunetti: “Non ero a conoscenza della pistola”
Terrorismo etico a Napoli: due arresti per l'omicidio di...
Ranucci in trincea: querela per diffamazione e violazione del segreto da parte di pm e colleghi
Attentato, indagini e polemiche: il caso Ranucci-Lavitola scuote il...
