La confessione attribuita a Lavitola e la richiesta di interrogatorio di quattro indagati non chiudono il quadro probatorio, ma lo riallineano. La Dda dovrà valutare coerenza, riscontri e le ricadute sulle misure cautelari.
Stanotte gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante un servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Alfonso d’Aragona, hanno notato, nei pressi di...
Piena trasparenza sui contributi pubblici per la ricostruzione post sisma ad Ischia sarà garantita grazie ad un protocollo d’intesa tra il ministero delle Infrastrutture...
Il servizio tecnico patrimonio del Comune di NAPOLI e i tecnici della Napoliservizi hanno effettuato oggi un sopralluogo nella Galleria Principe di NAPOLI, dove...
Un fedele durante la processione del carro con la statua della santa compatrona di Giugliano ha divelto un palo della segnaletica stradale perchè il...
La confessione attribuita a Lavitola e la richiesta di interrogatorio di quattro indagati non chiudono il quadro probatorio, ma lo riallineano. La Dda dovrà valutare coerenza, riscontri e le ricadute sulle misure cautelari.
Quattro indagati per l’attentato alla villetta di Ranucci hanno chiesto di essere interrogati dalla Dda di Roma. La mossa può incidere sui tempi dell’inchiesta e sulle misure cautelari in corso.