Le parole pronunciate da Lavitola durante un colloquio in carcere — «sono pentito di aver inguaiato persone a me vicine» — riaprono la lettura delle prove nel fascicolo. Ma la strada per trasformare il pentimento in atto processuale è lunga e tecnica.
Era accusato di rapina aggravata, furto, in continuazione, per il qual motivo era stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale.L’indagine –...
Il Questore di Napoli, su proposta della Polizia Municipale – Dipartimento Sicurezza – Servizio Polizia Locale – U.O. Tutela Emergenze Sociali e Minori- Nucleo...
Le parole pronunciate da Lavitola durante un colloquio in carcere — «sono pentito di aver inguaiato persone a me vicine» — riaprono la lettura delle prove nel fascicolo. Ma la strada per trasformare il pentimento in atto processuale è lunga e tecnica.
La confessione attribuita a Lavitola e la richiesta di interrogatorio di quattro indagati non chiudono il quadro probatorio, ma lo riallineano. La Dda dovrà valutare coerenza, riscontri e le ricadute sulle misure cautelari.