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Portici, arrestato 24enne per detenzione a fini di spaccio

I carabinieri della stazione di portici hanno arrestato ciro iadelise, 24enne di san giorgio a cremano, già noto alle forze dell’ordine , resosi responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. I cc, attirati dal suo fare sospetto, lo hanno fermato e controllato in via martiri di via fani, mentre era fermo in sella al suo piaggio liberty. Perquisito, gli hanno trovato addosso 8,5 grammi di hashish già suddivisi in stecchette pronte per essere cedute.L’arrestato è in attesa di rito direttissimo. L'articolo Portici, arrestato 24enne per detenzione a fini di spaccio sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Omicidio a Marigliano, si indaga su gruppi criminali emergenti

Ad uccidere il 33enne Francesco Esposito è stato un unico proiettile calibro nove che lo ha raggiunto al torace. L’agguato mezz’ora dopo la mezzanotte in provincia di Napoli, a Marigliano, all’isolato Nove di via Pontecitra. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo della Compagnia Castello di Cisterna, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di droga, stava rincasando quando è stato raggiunto dal killer che ha sparato. Esposito è stato sorpreso da chi lo ha ucciso mentre rincasava. In via Pontecitra abitava con la moglie e due figli piccoli, di 7 e 12 anni. Ha fatto in tempo a bussare alla porta quando, poco prima che la moglie aprisse, il killer ha sparato, un solo colpo di pistola calibro 9, che ha raggiunto Esposito al torace uccidendolo. Quando la moglie ha aperto l’uscio ha trovato il marito a terra, esanime. Agli investigatori ha riferito di avere sentito lo sparo e di non avere visto il sicario. Esposito non sembra essere legato ad alcun clan camorristico ma la sua uccisione potrebbe essere legata alla gestione di una piazza di spaccio proprio nel rione. La zona di Pontecitra era un tempo controllata dal gruppo dei Castaldo, alleati del clan Mazzarella, ma ora contesa tra diverse bande e gruppi criminali emergenti. L’omicidio di Esposito è il terzo in meno di quarantotto ore in provincia di Napoli. La sera del 4 febbraio era stato ammazzato in un agguato nel rione Don Guanella nella zona a nord del capoluogo campano il 24enne Giuseppe Calise. Dopo poche ore Pasquale Zito, 21enne, era caduto vittima di una decine di proiettili calibro 9 per 21 esplosi tra via Maiuri angolo via Morandi nel quartiere Bagnoli. Nella notte, infine, il decesso di Esposito. L'articolo Omicidio a Marigliano, si indaga su gruppi criminali emergenti sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Droga: a Cagliari 300 kg hashish in scatole birra provenienti da Napoli

Erano nascosti in scatole di birra, 300 chili di hashish sequestrati ieri dalla Squadra mobile al porto di Cagliari. La droga – suddivisa in 3mila panetti da un etto – proveniva da Napoli e, smerciata al dettaglio, avrebbe fruttato circa tre milioni di euro. Il carico, inviato ad un mittente fittizio da una ditta di trasporti campana, era certamente destinato al mercato illegale della droga della provincia di Cagliari. “Quello di ieri e’ il piu’ grosso quantitativo di hashish ritrovato dal 2015, in Italia da un’unita’ cinofila. E il piu’ grande mai effettuato a Cagliari”, ha sottolineato il dirigente della squadra mobile Luca Armeni. Per ritrovare lo stupefacente, su cui la polizia aveva avuto una vaga segnalazione, gli agenti hanno controllato per circa una settimana tutti i tir, una media di 20 al giorno, provenienti dalla Campania. Il carico era ben confezionato e circondato da confezioni con la stessa scatola ma con dentro realmente della birra, ma questo non ha confuso sul fiuto di Odry e Zigy i due cani antidroga che hanno scovato l’hashish. L'articolo Droga: a Cagliari 300 kg hashish in scatole birra provenienti da Napoli sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Napoli, giallo sull’aggressione di un giovane pachistano

Un giovane pachistano di 22 anni, con ferite all’emitorace e alle gambe, è ricoverato da ieri sera, sotto osservazione, nell’ospedale Loreto Mare di NAPOLI. Il giovane ha riferito ai medici e alla Polizia di essere stato aggredito a Porta Capuana, senza motivo, intorno alle 21 di ieri, da un gruppo di persone armate di coltelli. Le volanti della Questura di NAPOLI si sono recate sul posto ma non sono state trovate tracce dell’aggressione. Sono in corso indagini per accertare l’accaduto. I sanitari lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni. L'articolo Napoli, giallo sull’aggressione di un giovane pachistano sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Le mani del clan D’Alessandro sul mercato ittico di Salerno: no agli arresti

Salerno. Le mani del clan d’Alessandro di Castellammare di Stabia sul mercato ittico di Salerno: respinto il ricorso della Dda di Salerno sulle quattordici misure cautelari dell’inchiesta sulle infiltrazioni della camorra nel mercato ittico. Il tribunale del Riesame si è pronunciato sull’istanza del procuratore antimafia Vincenzo Montemurro. Per gli inquirenti la camorra avrebbe messo le mani sul mercato del pesce grazie agli uomini legati a due clan, i D’Alessandro di Castellammare di Stabia e i Palumbo di Torre Annunziata, che avevano assunto il controllo di tre aziende, riciclando denaro sporco nel commercio ittico. Il pm Montemurro, nella sua richiesta al gip, aveva avanzato la proposta della custodia cautelare in carcere per il boss Michele D’Alessandro (già detenuto), della moglie Giovanna Girace e poi per Valeria, Raffaele e Nunzio Girace, Nasdejda Golban, Giuseppe Ragone, Antonio Verdoliva, Nazario Confezione, Nunzio e Michele Palumbo, Pasquale Eliodori, Antonio Esposito e Francesco Cirillo. L’accusa è di intestazione fittizia di beni aggravata dall’aver agevolato gli interessi della camorra, che così “puliva” i suoi soldi e aumentava i profitti. Il Riesame ha respinto il ricorso motivandolo con il fatto che non ci sono i gravi indizi di colpevolezza, né le tracce sulle intestazioni fittizie. I Girace controllano, in particolare, il commercio dei frutti di mare esportando la merce in tutto il Sud Italia. (fonte La Città) L'articolo Le mani del clan D’Alessandro sul mercato ittico di Salerno: no agli arresti sembra essere il primo su Cronache della Campania.