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Mandato di arresto europeo, rumeno preso a Salerno

Eseguito dalla polizia di Salerno un mandato di arresto europeo nei confronti di un latitante rumeno. L’uomo è stato arrestato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dalla polizia a Salerno con l’impiego dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura in collaborazione col personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania di Napoli. Complessivamente, sono state identificate dagli equipaggi 82 persone e controllati 42 veicoli. In particolare, gli uomini della polizia, durante i controlli in Piazza della Concordia, hanno controllato un’auto sospetta, con a bordo due uomini e una donna, tutti di nazionalità rumena, con precedenti penali in materia di prostituzione e patrimonio. Tra questi anche M. L., di 40 anni, nei cui confronti risultava emesso, dall’autorità giudiziaria rumena, un mandato d’arresto europeo, provvedimento restrittivo della libertà personale a seguito di una sentenza di condanna per anni 4 per un furto commesso nel paese d’origine. Lo straniero è stato arrestato e condotto presso il carcere di Salerno. Nell’ambito degli stessi controlli straordinari, è stato denunciato un rumeno 24enne, per inosservanza al foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel Comune di Salerno: lo straniero è stato controllato in via Rocco Cocchia dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania. L'articolo Mandato di arresto europeo, rumeno preso a Salerno sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Depuratore Salerno nel pomeriggio la Sentenza

Con ogni probabilità sarà pronunciata nel pomeriggio la sentenza della Corte d’Appello di Salerno sul processo per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno. Processo per cui è imputato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca , condannato in primo grado per l’accusa di peculato ed abuso d’ufficio per la nomina di Alberto Di Lorenzo in qualità di project manager. L'articolo Depuratore Salerno nel pomeriggio la Sentenza sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Roghi tossici a Giugliano, nei guai 62enne

Stava per incendiare un cumulo di vecchi pneumatici fuori uso. Aveva già approntato gli inneschi ma è stato bloccato da una pattuglia di poliziotti che stavano eseguendo uno servizio di controllo proprio per contrastare il fenomeno dei roghi tossici. Il fatto è avvenuto a Giugliano (NAPOLI), uno dei centri della cosiddetta ‘Terra dei Fuochi’. Così nei guai è finito un uomo di 62 anni nei cui confronti il gip del tribunale di NAPOLI Nord ha emesso la misura dell’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria. Gli agenti del commissariato di polizia, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, hanno intensificato i controlli in alcune aree alla periferia di Giugliano, che sono considerate a maggiore rischio. E così l’altra sera, nel quartiere di Casacelle, hanno bloccato l’uomo. Il materiale che sarebbe stato di lì a poco incendiato è stato sottoposto a sequestro. L'articolo Roghi tossici a Giugliano, nei guai 62enne sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Giugliano: violenza sessuale ai danni di un minore, arrestato pregiudicato

Un uomo di 42 anni, già agli arresti domiciliari perché accusato di rapina, è stato nuovamente arrestato dagli agenti di polizia a Giugliano per violenza sessuale ai danni di una minore. La vicenda è stata scoperta proprio indagando su una rapina avvenuta due anni fa nel Beneventano. Secondo quando accertato dagli agenti, coordinati dal primo dirigente Pasquale Trocino, l’uomo avrebbe approfittato della ragazzina, all’epoca dei fatti appena 14enne. Ma non solo: si sarebbe avvalso della ragazza anche per nascondere parte della refurtiva. All’uomo sono stati concessi gli arresti domiciliari. L'articolo Giugliano: violenza sessuale ai danni di un minore, arrestato pregiudicato sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Manette per il padre di Genny a’ Carogna’

Ciro De Tommaso, 64enne pregiudicato già sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, è stato arrestato nella serata di ieri dagli agenti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato”. L’uomo, padre di Gennaro De Tommaso, capo ultras conosciuto come ‘Genny a’ carogna’, era destinatario di un provvedimento di aggravamento della misura a cui era sottoposto, con la casa di lavoro per la durata di un anno. Il provvedimento di aggravamento della misura, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione, è scaturito a seguito delle varie violazioni commesse dall’uomo e contestate dai poliziotti, avendolo sorpreso in più occasioni con pregiudicati del quartiere Forcella. Gli agenti hanno condotto Ciro De Tommaso alla Casa Circondariale di Poggioreale, a disposizione del Ministero di Grazia e Giustizia che ne disporrà il suo trasferimento. L'articolo Manette per il padre di Genny a’ Carogna’ sembra essere il primo su Cronache della Campania.