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Traffico di droga a Caivano: utlizzati anche bambini per evitare i controlli

E’ scattato all’alba il maxi blitz dei carabinieri del Comando Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, per eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e al regime degli arresti domiciliari, nei confronti di numerose persone indagate per il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana. Nel corso dell’attivita’ i militari, coordinati dai Magistrati della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno scoperto che lo stupefacente, approvvigionato soprattutto a Caivano in provincia di Napoli , venisse poi trasportato da corrieri mediante l’occultamento su persona o all’interno di veicoli, anche in presenza di minori, utilizzati al fine di eludere i controlli. Il provvedimento e’ stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli. L'articolo Traffico di droga a Caivano: utlizzati anche bambini per evitare i controlli sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Napoli sangue a Porta Capuana

Ancora una notte violenta nel centro storico di Napoli un uomo di origine marocchina è stato accoltellato all’uscita di un bar, in piazza Giovanni Leone, nella zona di Porta Capuana.L’uomo è ora in prognosi riservata. E’stata proprio la vittima a fermare una pattuglia della polizia e a chiedere aiuto. Non è riuscito a dire altro agli agenti se non di essere stato colpito da ignoti all’uscita di un bar del quale, però, non è stato in grado di fornire alcuna indicazione in merito all’ubicazione. Trasportato con il servizio di emergenza del 118 all’ospedale Loreto Mare, è in prognosi riservata per le ferite al torace. L'articolo Napoli sangue a Porta Capuana sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Blitz antidroga in corso tra Napoli e Caserta: decine di arresti

Decine di carabinieri di Santa Maria Capua Vetere , coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, stanno eseguendo numerosi di arresti tra le province di Caserta e Napoli, in particolare nel famigerato Parco Verde di Caivano, piazza di spaccio del Napoletano. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere e al regime degli arresti domiciliari è stata emessa dal gip del Tribunale di Napoli. Tutti i destinatari sono indagati per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana. Il traffico di droga venuto alla luce partiva dalla provincia di NapoliI, in particolare da Caivano, e, attraverso dei corrieri, giungeva a destinazione. Le sostanze stupefacenti venivano occultate su persone o in veicoli utilizzando minori per eludere i controlli. L'articolo Blitz antidroga in corso tra Napoli e Caserta: decine di arresti sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Volevano uccidere il tenente dei carabinieri: condannato uomo del clan Ascione-Papale

Stangata per Giuseppe Martorano, uomo di punta del boss Natale Dantese di Ercolano. Martorano è stato condannato a otto anni di carcere per associazione per delinquere di stampo camorristico.Martorano faceva parte del gruppo di piazza Pugliano.Dalle indagini che circa due anni fa portarono al suo arresto è emerso che il gruppo Ascione-Papale (egemone tra Torre del Greco ed Ercolano)avrebbe dovuto uccidere il tenente dei carabinieri Antonio Di Florio, in servizio appunto ad Ercolano e uomo simbolo della lotta antiracket nella città degli scavi. E’ stato il pentito Salvatore Fiore, nipote del boss Luigi Nocerino a raccontare agli inquirenti le intenzioni stragiste del clan svelando importanti retroscena sul pizzo, traffico di droga e omicidi compiuti nelgi ultimi anni nelle due città e che hanno portato a decine di arresti tra cui quello di Martorano appunto. Doveva essere porprio Fiore ad eseguire la sentenza di morte contro l’ufficiale dei carabinieri. Il killer pentito fu bloccato da una telefonata del boss Mario Papale mentre inseguiva armato in motorino il tenente. “Mi disse di lasciare stare perché l’omicidio sarebbe stato commesso un altro giorno”. La condanna nei confronti di Martorano è frutto delle tante dichiarazioni del pentito Fiore e che hanno portato agli arresti nel giugno del 2014 e che nel giro di pochi giorni in due differenti blitz portò in carcere 18 persone del clan tra Torre del Greco ed Ercolano tra cui lo stesso Martorano. (nella foto da sinistra Giuseppe Martorano e il pentito Salvatore Fiore) L'articolo Volevano uccidere il tenente dei carabinieri: condannato uomo del clan Ascione-Papale sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Traffico di droga: stangata al boss Annunziata e al nipote Dino

Boscoreale. Operazione Scafo 2: la corte di Cassazione conferma le condanne per il boss Alfonso Annunziata e il nipote Sabato Teodosio, alias Dino Bicicletta. Traffico internazionale dall’Olanda, per i due – per i quali il processo era stato per molto tempo bloccato – arriva il verdetto definitivo. Condanna a 23 anni e 30 anni di reclusione per aver importato cocaina dall’Olanda e dal Sud America negli anni 2000. Il clan Aquino-Annunziata di cui il narcos fonz ‘a calabrese è il capo indiscusso aveva il monopolio dell’importazione dello stupefacente. Droga smistata tra la Campania e la Calabria che portò nel 2004 ad una maxi retata della Dda di Salerno, a queste si unirono le inchieste Mito della Dda di Napoli. Per molti anni, Alfonso Annunziata – latitante fino al 2008 – aveva evitato la notifica di quelle ordinanze cautelari in carcere. Poi, l’arresto in Olanda e le manette. Ora arriva la condanna definitiva a 23 e 30 anni di reclusione. I giudici della Corte di Cassazione hanno accolto il ricorso dei difensori soli limitatamente alla pesantissima ammenda comminata ai due imputati: oltre 200mila euro, rinviando per la rideterminazione dell’importo alla Corte d’Appello. L'articolo Traffico di droga: stangata al boss Annunziata e al nipote Dino sembra essere il primo su Cronache della Campania.