Ultime Notizie

Pregiudicato di Nocera rapisce il figlio di quattro mesi

“Ha strappato mio figlio dalle braccia di mia madre, poi l’ha colpita con schiaffi e pugni, ed è scappato portando via il bambino in calzamaglia”, è il racconto straziante di una giovane donna che si è vista sottrarre il figlio di quattro mesi. A rapirlo il padre – un noto pregiudicato nocerino – con il quale la donna ha avuta una relazione tormentata, tanto che nel corso dei mesi scorsi ha sporto numerose denunce per percosse e violenze nei suoi confronti. L’epilogo il 21 gennaio scorso, quando A. M. è andato a casa della mamma della compagna e, dopo l’ennesimo litigio per convincerla a ritornare da lui, le ha tolto il bambino. Lunedì, dopo aver tentato invano di rivedere il suo bambino, la donna – assistita dall’avvocato Anna Panariti – ha presentato una prima denuncia ai carabinieri per sottrazione di minore, stalking, percosse e maltrattamenti. Ieri mattina, il secondo esposto è stato depositato in Procura. È una settimana che l’ex compagno è sparito con il piccolo portato via in pigiama. “Come un pazzo ha stretto il piccolo e l’ha portato via – racconta la mamma disperata nella denuncia – sotto casa ad attenderlo c’era il padre in macchina”. La donna disperata ha cercato di dissuaderlo. La signora ha tentato di rincorrerlo poi è andata a casa dei genitori dell’ex compagno per cercare di riprendersi il bambino ma non li ha trovati. “Non mi permettono di vedere il bambino, non rispondono a telefono, mi impediscono ogni forma di contatto con il piccolo. È inconcepibile che si possa separare il figlioletto dalla propria madre e esercitare arbitrariamente i propri diritti che nessuno gli ha mai negato, malgrado ci siano i presupposti per farlo. Questa situazione mi sta creando dolore e sofferenza e sono dovuta ricorrere alle cure dei medici per il forte stato d’ansia”. La donna nella denuncia sporta delinea la personalità del suo ex compagno: “Ha numerosi precedenti penali ed è in cura al Sert per abuso di alcolici e droghe”. La giovane donna teme che il piccolo venga maltrattato, tenuto in condizioni non idonee, non ha neppure i suoi vestitini: “Chiamo ripetutamente il padre del mio ex compagno, ma non mi risponde a telefono”. La 24enne ha raccontato della tormentata convivenza con il padre del figlio: “Ho convissuto con lui alcuni mesi, era violento e quando cercavo di interrompere la relazione lui tornava in modo diverso, quindi ho deciso di dargli una seconda opportunità. Poi sono rimasta incinta. Durante la gravidanza mi schiaffeggiava, mi maltrattava, mi minacciava di strangolarmi. Mi ha picchiato fino al giorno prima che nascesse il bambino”. Dopo la nascita del piccolo, la giovane madre aveva trovato riparo a casa del papà a Vietri, concedendo al compagno di vedere il piccolo a patto che non urlasse e non la trattasse male. Ma così non è stato. “L’unica fissazione è che io torni con lui e il bambino è diventato un mezzo di ricatto. Mi dice “o mi dai il bambino o ti butto giù, ti accoltello a te e tua madre”. E io avevo paura di denunciarlo”. Rosaria Federico L'articolo Pregiudicato di Nocera rapisce il figlio di quattro mesi sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Nola insegnante sospeso

La polizia di Nola ha eseguito un’ordinanza interdittiva dall’esercizio delle funzioni, per la durata di sei mesi, nei confronti di R.C. di 60 anni, insegnante nell’Istituto comprensivo di scuola materna ‘D’Arienzo Prisco’ di Tufino. Il provvedimento richiesto dalla Procura della Repubblica di Nola, e’ motivato dai ‘gravi maltrattamenti di minori, attuate all’interno dell’istituto scolastico’. Alcuni genitori degli alunni che frequentavano l’asilo avevano riferito uno stato di profondo malessere psicologico dei propri figli, evidenziatosi con mutismi anomali tutte le volte che si faceva riferimento alla vita scolastica, stati di panico immotivati, improvvise ed anomali incontinenze, insonnie notturne. Le forze dell’ordine hanno registrato alcune giornate ‘didattiche’ della maestra, e servizi di osservazione e di ascolto, che hanno consentito di registrare ‘la sua incredibile condotta educativa’: insulti, volgarita’ nel linguaggio – e’ scritto ancora nel testo del Procuratore Paolo Mancuso – strattoni, mortificazioni, urla, offese ed indifferenza totale ai lunghi pianti provocati, vere proprie percosse nei confronti delle piccole vittime causate da quelle che la Caccavale riteneva mancanze nei suoi confronti per i ritardi nell’esecuzione dei suoi ordini”. L'articolo Nola insegnante sospeso sembra essere il primo su Cronache della Campania.

De Luca avviso di garanzia

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha ricevuto un avviso di garanzia per falso in atto pubblico. I fatti contestati al governatore risalgono al periodo in cui era sindaco di Salerno e riguardano il progetto dei lavori di piazza della Libertà, di fronte al lungomare salernitano, e la relativa variante che richiese la deviazione di un corso d’acqua. L'articolo De Luca avviso di garanzia sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Pescheria scarichi illegali

Pugno duro dell’Amministrazione Comunale di Sorrento contro gli scarichi fuorilegge. E’ di ieri la notizia di controlli sul territorio che hanno portato all’individuazione di una pescheria che scaricava le Acque di lavorazione dei prodotti ittici nella rete pluviale e non nella fogna. A stanare lo scarico fuorilegge sono stati Asl Napoli 3-Sud, coadiuvati da personale dell’ufficio Tecnico comunale e da quello della Gori. L'articolo Pescheria scarichi illegali sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Inchiesta Fuorigioco: ecco tutti i trasferimenti nel mirino della Procura

Ecco l’elenco dei trasferimenti di calciatori finiti al centro dell’indagine della procura di Napoli e per i quali si ipotizzano presunte evasioni fiscali nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. – Guglielmo Stendardo, dalla Lazio all’Atalanta (indagati il procuratore Alessandro Moggi e i dirigenti dell’Atalanta Antonio e Luca Percassi). – Matteo Paro dal Genoa al Bari (indagati Alessandro Moggi, Claudio Garzelli e Giorgio Perinetti dirigenti del Bari). Per il trasferimento dello stesso Paro dalla Juve al Genoa sono indagati Moggi, il presidente del Genoa Enrico Preziosi e lo stesso calciatore. Invece, per la cessione di Paro dal Genoa al Vicenza sono indagati Moggi, Preziosi e l’ad dei grifoni Alessandro Zarbano, e i dirigenti veneti Sergio Cassingena, Massimo Masolo e Dario Cassingena. – Michele Arcari dall’Aurora Pro Patria al Brescia (indagati Alessandro Moggi, e i dirigenti del Brescia Luigi Corioni e Gianluca Nani) – Nicola Legrottaglie dalla Juventus al Milan (indagati i procuratori Vincenzo Leonardi e Moggi, i dirigenti dell’epoca della Juve Jean Claude Blanc e Alessio Secco, l’ad del Milan Adriano Galliani. Per il successivo trasferimento dal Milan al Catania sono indagati Aleassandro Moggi e i dirigenti del Catania Sergio Gasparin e Pietro Lomonaco. – Erion Bogdani dal Chievo al Cesena (indagati i procuratori Alessandro Moggi e Marco Sommella e l’ex presidente del Cesena Igor Campedelli). – Fabio Liverani dalla Fiorentina al Palermo (indagati Alessandro Moggi, e i dirigenti rosanero Maurizio Zamparini e Rino Foschi). – Antonio Nocerino dalla Juventus al Palermo (indagati Moggi e i dirigenti del Palermo Zamparini e Foschi) e poi dal Palermo al Milan (per questo trasferimento sono indagati Moggi e Adriano Galliani). Lo stesso Nocerino figura tra gli indagati. – Juan Fernando Quintero – dall’Atletico Nacional al Pescara (indagati Alessandro Moggi, il presidente del Pescara Daniele Sebastiani e lo stesso Quintero). – Adrian Mutu – dalla Juve alla Fiorentina (indagati il patron della Fiorentina Andrea della Valle, il ds Pantaleo Corvino e lo stesso Mutu). – Ciro Immobile – dalla Juve al Genoa (Alessandro Moggi, l’ad del Genoa Alessandro Zarbano e lo stesso Immobile). – Giuseppe Sculli dalla Juventus al Genoa (indagati Moggi e i dirigenti del Genoa Enrico Preziosi e Alessandro Zarbano). Per il passaggio dello stesso Sculli dalla Lazio al Genoa sono indagati Alessandro Moggi, il presidente della Lazio Claudio Lotito e il dirigente della società romana Marco Moschini). – Ferdinando Sforzini dall’Udinese al Grosseto (indagati Moggi e Luciano Cafaro amministratore unico del Grosseto). – Pasquale Foggia dalla Lazio alla Sampdoria (indagati Moggi, i dirigenti della Lazio Claudio Lotito e Marco Moschini, i dirigenti doriani Eduardo Garrone e Umberto Marino e lo stesso Foggia). – Massimo Oddo dal Milan al Lecce (indagati i procuratori Moggi e Sommella, l’ex ad del Lecce Renato Cipollini e Adriano Galliani). – Francesco Tavano dal Valencia al Livorno (indagati Moggi e Aldo Spinelli, presidente del Livorno). – Emanuele Calaio’ dal Siena al Napoli (indagati il procuratore Riccardo Calleri, il patron del Napoli Aurelio de Laurentiis, Alessandro Moggi, l’ex patron del Siena Massimo Mezzaroma, l’ex dg Roberto Zanzi e lo stesso calciatore). – Morgan De Sanctis dal Siviglia al Napoli (indagato il procuratore Federico Pastorello) – Dorian Pabon dall’Atletico Nacional al Parma (indagati il procuratore Calleri e lo stesso calciatore) – Nicolas Amodio, dal Napoli al Portogruaro (indagato il procuratore Umberto Calaio’) – Domenico Danti dal Siena alla Reggina (indagati Moggi e il presidente della Reggina Lillo Foti). Per il trasferimento dal Vicenza alla Ternana sono indagati Moggi e il dirigente della squadra umbra Francesco Zadotti. – Cristian Molinaro, dalla Juve al Siena (indagati Moggi, Giovanni Lombardi Stronati ex presidente del Siena e Molinaro). – Hernan Crespo dal Chelsea all’Inter (indagati il procuratore Fernando Hidalgo e lo stesso calciatore oggi allenatore del Modena). – Diego Milito, dal Genoa all’Inter (indagati il procuratore Fernando Hidalgo e lo stesso calciatore). – Cristian Chavez, dal Deportes Talca al Napoli (indagati gli agenti Alejandro Mazzoni e Edoardo Rossetto e lo stesso Chavez). – Ignacio Fideleff dal Newell’s Old Boys al Napoli (indagati i procuratori Leonardo Rodriguez e lo stesso calciatore). – Ezequiel Lavezzi dal San Lorenzo al Napoli (indagati i procuratori Luis Rossetto, Alejandro Mazzoni e lo stesso Lavezzi). Per il passaggio dal Napoli al Paris Saint Germain è indagato Alessandro Moggi. – German Denis, dall’Udinese all’Atalanta (indagati il procuratore Leonardo Rodriguez e lo stesso calciatore) Nel mirino degli inquirenti anche una serie di rinnovi contrattuali. Per l’adeguamento del contratto dell’ex calciatore del Milan Marek Jankulovski sono indagati Alessandro Moggi, l’ad rossonero Adriano Galliani e lo stesso Jankulovski. Per quello del difensore Gabriel Paletta col Parma sono indagati Moggi, i dirigenti del Parma Tommaso Ghirardi e il dg Pietro Leonardi nonche’ lo stesso Paletta. L'articolo Inchiesta Fuorigioco: ecco tutti i trasferimenti nel mirino della Procura sembra essere il primo su Resport Web. L'articolo Inchiesta Fuorigioco: ecco tutti i trasferimenti nel mirino della Procura sembra essere il primo su Cronache della Campania.