Truffe all’Inps nell’agronocerino: indagate 40 persone

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Inchiesta “Mastrolindo II”: richiesta di rinvio a giudizio per oltre 40 imputati. False assunzioni con società di comodo per truffare l’Inps, arriva davanti al Gup Paolo Valiante la richiesta di rinvio a giudizio per Carmine Toscano e i fratelli Giovanni e Donato Napolano che insieme a Gianluca Santilli e ad altri complici avevano costituito società di comodo per assumere lavoratori fasulli. Nei giorni scorsi, il pm Roberto Lenza ha inviato il fascicolo processuale che a giugno scorso aveva portato all’arresto di funzionari dell’Inps e ispettori. Stralciata la posizione per gli indagati colpiti da misura cautelare per i quali era stato chiesto il giudizio immediato, nel fascicolo della Procura erano rimasti oltre quaranta indagati: factotum, professionisti, ispettori, dipendenti dell’ispettorato del lavoro e consulenti per i quali il pm ha chiesto ora il rinvio a giudizio. Le accuse a vario titolo contestate sono associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato. A capo del gruppo di truffatori i responsabili di due patronati, situati a Pagani, che si avvalevano della collaborazione di consulenti del lavoro e della complicità degli ispettori dell’ispettorato del lavoro che avrebbero dovuto verificare la veridicità delle assunzioni e l’esistenza delle ditte. Con la complicità dei funzionari i lavoratori avrebbero incassato indennità di disoccupazione, malattia, maternità provocando un danno alle casse dello Stato di centinaia di milioni di euro. Il pm ha stralciato dall’inchiesta la posizione dell’ex consigliere comunale e dipendente delle poste Luigi Mongibello, accusato di aver permesso l’incasso degli assegni indebitamente percepiti, presso l’ufficio di Pagani. Archiviate alcune posizioni, chiesto il processo per i factotum che procuravano ai patronati paganesi i falsi lavoratori. Saranno processati anche imprenditori e dipendenti infedeli dell’ispettorato del lavoro, alcuni dei quali inguaiati dalle dichiarazioni dello stesso Toscano e dei Napolano che – nel corso delle indagini – avevano collaborato con i carabinieri della sezione di Pg del Tribunale di Nocera Inferiore che hanno condotto le indagini. Stralciate anche le posizioni dei funzionari dell’Inps, coinvolti nell’inchiesta madre, e sui quali si è appuntata l’attenzione della Procura nocerina. Nei prossimi giorni, il Gip fisserà la data dell’udienza preliminare e darà avviso agli indagati. Il maxi processo, dopo il vaglio del giudice, approderà dinanzi al Tribunale di Nocera. (r. f.)