Seguici sui Social

Primo Piano

Whirlpool, tensione con sindacati dopo l’incontro: lavoratore colto da malore

Pubblicato

il

Whirlpool, tensione con sindacati dopo l’incontro: lavoratore colto da malore

Momenti di tensione davanti al Mise quando, dopo 5 ore di attesa, i leader sindacali hanno lasciato il ministero dello Sviluppo economico al termine dell’incontro con il ministro Stefano Patuanelli sulla vertenza Whirlpool e hanno comunicato l’esito del tavolo. Una persona ha avvertito un malore in strada ed e’ stato chiesto il soccorso di un’ambulanza. “Vergogna”, “avete dormito, siete dei venduti”, sono alcune delle urla che gli operai in presidio hanno rivolto ai rappresentanti sindacali quando hanno appreso che la chiusura dello stabilimento di Napoli, che produce lavatrici, non e’ scongiurata ma solo posticipata al 31 ottobre prossimo. La Polizia, in assetto antisommossa, e’ intervenuta a separare i lavoratori dai sindacalisti. Al centro delle tensioni e’ finito Marco Bentivogli, segretario della Fim Cisl, che e’ stato il primo a rivolgersi agli operai. I lavoratori adesso chiedono lo sciopero ad oltranza in tutti gli stabilimenti Whirlpool d’Italia, ma intanto Barbara Tibaldi della Fiom Cgil ha annunciato che “domani si aprira’ un’assemblea in fabbrica a Napoli, mentre da lunedi’ si ragionera’ su uno sciopero di otto ore che coinvolga anche gli altri 6 stabilimenti del gruppo in Italia”. Nei confronti di Francesca Re David, segretario della Fiom, alcuni hanno urlato: “La colpa e’ vostra, dovete paralizzare l’Italia come fanno in Francia” e “dovete chiedere il cambio della legge che consente alle imprese di prendere soldi dallo Stato e poi fare quello che vogliono”.
Cronache della Campania@2019

Fonte

Pubblicità