“Portami i giocattoli”, ma in realtà era droga: sgominata rete di pusher stranieri a Palinuro

I carabinieri hanno arrestato un uomo di 39 anni, di origini marocchine e residente a Centola; altri due stranieri sono ricercati
Alle prime luci del giorno i carabinieri di Sapri, supportati dal Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito una misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Vallo della Lucania – nei confronti di un uomo di 39 anni, di origini marocchine e residente a Centola, accusato di detenzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti. Non solo. Insieme a quella eseguita, altre due misure cautelari sono state emesse per un rumeno e un gambiano che sono al momento ricercati in ambito internazionale in quanto non più su suolo italiano.
Gli arresti scaturiscono da un’indagine, avviata nel novembre 2017, che ha permesso di individuare uomini dediti allo spaccio di marijuana e hashish, operativi nella città di Palinuro, con frequenti rifornimenti che effettuavano direttamente nell’hinterland salernitano. In particolare, i militari dell’Arma hanno accertato la presenza di una vera e propria rete di “pusher”, tutti stranieri residenti in Italia, uno di questi, all’epoca dei fatti, era ospite presso il centro accoglienza Oasi di Palinuro. “Giochi” e “giocattoli” erano i termini utilizzati dai pusher per riferirsi alla droga in maniera criptica. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati un totale di 154 grammi di marijuana, 110 grammi di hashish e 700 euro circa in contanti. L’uomo arrestato è stato rinchiuso presso il carcere di Vallo della Lucania, mentre per gli altri due verrà emesso un mandato di arresto europeo.
 Gustavo Gentile
Cronache della Campania@2020

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