Il ponte di Ognissanti si avvicina e Napoli si conferma una delle destinazioni più ambite in Italia. Secondo un’analisi del Centro Studi di Confesercenti Campania, nonostante ci sia un leggero calo rispetto all’anno scorso, l’occupazione media delle camere delle strutture ricettive raggiunge ancora il 79% a Napoli e il 65% nell’intera regione. Il meteo incerto e la cadenza del Primo Novembre a metà settimana sono tra le principali cause di questa diminuzione percentuale.
Nonostante ciò, l’affluenza di turisti, sia italiani che stranieri, è soddisfacente e gli imprenditori turistici si dichiarano pienamente soddisfatti dei ricavi generati dalle strutture ricettive e dalle spese dei turisti nei settori del commercio e della ristorazione. L’attrattiva di Napoli e della Campania rimane intatta, con numeri importanti a livello nazionale.
Secondo i dati raccolti dal Centro Studi di Confesercenti, per questo ponte sono previsti 98.800 turisti in 8mila strutture ricettive in Campania, con un totale di introiti di 5.187.000 euro. Considerando una spesa media pro capite di 45 euro, l’indotto stimato arriverà a 8.9 milioni di euro, per un totale di oltre 14 milioni di euro di incassi per questo ponte.
Napoli si conferma come la protagonista principale, con un’occupazione media del 79% in 5700 attività ricettive, per un totale di 78.200 presenze. La città contribuisce quasi all’80% degli incassi dell’intera regione, con un totale di 11.1 milioni di euro, di cui 4.1 milioni generati dalle attività ricettive e oltre 7 milioni di euro generati dall’indotto.
Il presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, sottolinea che Napoli continua ad attrarre turisti italiani e stranieri grazie alle sue numerose attrazioni, alla sua cucina straordinaria e alle sue ricchezze storiche e naturali. Nonostante le sfide incontrate durante questo periodo, gli operatori turistici rimangono ottimisti per il futuro e si prevede un boom di prenotazioni per le prossime festività, con un’occupazione già del 75% per il Ponte dell’Immacolata, che cade di venerdì, e un boom atteso anche per Natale e Capodanno.
