Napoli: Dodici operatori sanitari a processo per la morte di un neonato
Napoli, 10 dicembre 2024—Dodici operatori sanitari del reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Monaldi saranno sottoposti a processo per la morte di un neonato di sei giorni. La decisione è stata presa dal giudice dell’udienza preliminare, Rosaria Maria Aufieri, su richiesta della Procura di Napoli.
L’accusa muove verso i professionisti, impegnati a vario titolo nella gestione clinica del neonatello, la responsabilità per presunti comportamenti non conformi agli standard previsti nel trattamento del piccolo paziente. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, coordinate dal sostituto procuratore Manuela Persico, il decesso sarebbe attribuibile a criticità legate alla gestione di un catetere venoso centrale utilizzato per l’alimentazione del neonato, nato in condizioni di peso sotto la norma.
In particolare, si è ipotizzato che un monitoraggio insufficiente del dispositivo possa aver causato una lesione cardiaca. Tale evento avrebbe portato a una fuoriuscita di liquidi e a una grave insufficienza cardio-respiratoria, risultata fatale. Le contestazioni dei pubblici ministeri riguardano, in termini generali, possibili casi di imperizia, imprudenza e negligenza, oltre a presunte violazioni delle linee guida e delle buone pratiche cliniche.
È importante sottolineare che la vicenda è circoscritta esclusivamente all’area della Neonatologia e si distingue da altri casi recenti, come quello del piccolo Domenico Caliendo.
I genitori del neonato hanno affidato la loro difesa a un collegio legale, attivo sia in sede penale che civile. Gli avvocati hanno accolto con favore la decisione del GUP, sottolineando che il rinvio a giudizio rappresenta “un primo passo significativo verso l’accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità”.
Il dibattimento si aprirà il prossimo 13 luglio, momento in cui saranno esaminate nel dettaglio le risultanze investigative e le posizioni dei dodici imputati. La Procura, intanto, continua a seguire l’evolversi della situazione.
