Agguato davanti al carcere di Secondigliano: c’è anche un altro detenuto ferito

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C’è anche un altro detenuto ferito oltre a Raffaele Russo, l’ex reggente del clan Moccia nel territorio di Casoria e in regime di semilibertà colpito dai sicari stamane mentre usciva dal carcere per andare al lavoro.
L’uomo è ancora in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni Bosco. Il secondo ferito è sempre un detenuto 42enne, anch’egli in regime di semilibertà, con precedenti per reati contro il patrimonio, si è presentato all’ospedale di Boscotrecase, e si è fatto medicare per una bruciatura da proiettile all’anca per la quale i sanitari hanno formulato una prognosi di 7 giorni.
L’uomo, che lavora a Boscoreale in una azienda di arredamento, ha riferito di aver avvertito un forte bruciore all’uscita dal penitenziario, ma di essere comunque salito in auto e di aver guidato fino all’ospedale.
Secondo quanto si è appreso, gli investigatori ritengono che il 42enne sia stato colpito da una pallottola vagante, e che l’obiettivo dei sicari era Russo.