Lo stupefacente arrivava da Napoli ogni settimana veniva smistato ai vari spacciatori per la successiva vendita al dettaglio nei comuni del Sud Pontino.
Particolari cautele venivano attuate sia nel trasporto dello stupefacente, mediante il metodo della “staffetta”, sia nelle conversazioni telefoniche nel corso delle quali si utilizzavano applicazioni di messaggistica istantanea volte ad eludere le ordinarie attività intercettive.
Le indagini – iniziate nell’ottobre 2020 – hanno consentito di accertare “una fiorente attivita’ di spaccio di droga” nei comuni di Santi Cosma e Damiano, Castelforte, Minturno Formia e Cassino; individuare i canali di approvvigionamento del narcotico proveniente da Napoli e Roma; sequestrare complessivamente 318 grammi di cocaina, 375 di…
Cronache della Campania
