Il boss Dario Federico, noto come Dariuccio, è latitante per associazione mafiosa e estorsione e ha preso il controllo del Porto di Marina di Stabia a Castellammare di Stabia. È uscito dal carcere nel 2020 ed ha ricostruito la sua cerchia criminale, organizzando un affare lucroso attraverso la società Tremar srl, con sede a Pompei, intestata alle figlie, per il noleggio di barche e gommoni.
Nel 2022, Federico ha conquistato il porto con un raid criminale, coinvolgendo i suoi fedelissimi. Il raid è stato ricostruito grazie ad intercettazioni, e ha visto la partecipazione di numerose persone. Durante il raid, Federico ha minacciato il responsabile del porto, costringendolo a cedere posti barca a un prezzo di favore e a concedere un posto barca gratuito per evitare ritorsioni.
Federico si vantava di aver conquistato il porto e di essere in grado di gestire due pontili a suo piacimento. Aveva ottenuto benzina a prezzi scontati per le sue barche e aveva la possibilità di bloccare l’accesso alle barche di altre società per favorire le sue.
Dopo il raid, Federico aveva pubblicizzato sui social media i posti barca a Marina di Stabia e il noleggio dei suoi gommoni. Anche altri membri dell’organizzazione criminale mostravano soddisfazione per il successo del raid e ironizzavano sulla situazione in videochiamate. La Procura di Salerno ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare contro 43 persone coinvolte nell’associazione camorristica e nell’estorsione, tra cui Dario Federico.
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