Tentato omicidio a Castellammare: arrestato un uomo per aggressione al fratello
Castellammare di Stabia – Nella mattinata di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno arrestato un uomo sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Torre Annunziata. È accusato di tentato omicidio nei confronti del fratello.
Le indagini sono scattate nella notte tra il 6 e il 7 febbraio, quando la vittima è stata trasportata in codice rosso all’ospedale cittadino con una grave ferita alla testa. Inizialmente, la ferita era attribuita a un incidente domestico.
Il racconto che cambia le indagini
Tuttavia, un fondamentale cambiamento è avvenuto grazie alla testimonianza della stessa vittima. Ai medici, ha negato di essere caduto, raccontando invece di essere stato aggredito dal fratello. Questa dichiarazione ha allertato i sanitari, che hanno prontamente informato i Carabinieri, avviando così un’indagine coordinata dalla Procura.
Dinamica dell’aggressione
Le indagini hanno ricostruito i fatti. Durante una lite scaturita per motivi futili, l’indagato avrebbe colpito il fratello con una sedia metallica, provocandogli un trauma cranico grave. La vittima, attualmente ricoverata, ha subito diversi interventi chirurgici e versa in condizioni critiche.
Tensioni familiari e precedenti aggressioni
L’analisi dei rapporti familiari ha rivelato un contesto di forte conflittualità, legato a rivendicazioni economiche per la casa dei genitori defunti, dove risiedeva la vittima. Non sarebbe neppure il primo episodio di violenza; nel dicembre 2022 l’uomo avrebbe aggredito il fratello, provocandogli lesioni che avevano richiesto cure mediche. In quel caso, la vittima aveva espresso timori per la propria sicurezza, pur senza formalizzare una denuncia.
Sequestrata l’arma del delitto
Durante una perquisizione effettuata oggi nell’abitazione dell’indagato, i militari hanno rinvenuto e sequestrato la sedia considerata l’arma utilizzata nell’aggressione. Il reperto sarà oggetto di ulteriori accertamenti tecnici.
Al termine delle formalità, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale “G. Salvia” di Napoli Poggioreale, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini continuano per chiarire ulteriori dettagli di una vicenda segnata da violenze e conflitti familiari sfociati in un episodio tragico.
